Dopo una stagione decisamente complicata, il Torino ha deciso di esonerare Marco Baroni. I granata hanno raccolto appena 27 punti in 26 giornate, piazzandosi al 15° posto, a sole tre lunghezze di vantaggio sul terzultimo. Le 13 sconfitte in Serie A e ben 47 reti incassate (peggior difesa del campionato) hanno portato la dirigenza al cambio in panchina.

Roberto D'Aversa, dopo l’ultima esperienza all’Empoli nella passata stagione, torna in Serie A nelle vesti di allenatore granata. Nella giornata odierna (24 febbraio), D’Aversa ha tenuto la sua conferenza stampa di presentazione.

Il nuovo allenatore del Torino ha esordito dicendo: "Sono orgoglioso di rappresentare questo club, arrivo con tanto entusiasmo. Essere vicini alla retrocessione è una posizione che non compete a questo club. Il valore del Torino non merita questa classifica, quando mi hanno chiamato non ci ho pensato due volte: parliamo di un club storico".

D'Aversa ha poi continuato: "Bisogna riportare entusiasmo, ci sono tanti difensori centrali e solo due terzini di ruolo, la disposizione più consona è quella della difesa a tre. Ma non è il modulo che fa subire meno gol, è l'atteggiamento. Non ho ancora parlato con nessuno dei miei nuovi giocatori ma ne conosco tanti, Anjorin veniva dal Chelsea, nonostante i tanti infortuni ha giocato tanto. Marianucci lo scorso anno ha fatto un ottimo campionato, idem per Ismajli, è un guerriero che ha giocato con la mano fratturata".

Successivamente, l'ex Empoli ha concluso La classifica non rispecchia il potenziale della squadra. In questi momenti bisogna trasmettere serenità ai ragazzi e cercare di migliorare gli aspetti. Vlasic mi ha stupito è uno che concretizza e che fa gol, è completo. Può giocare a destra o sinistra. Non sfigurerebbe in un grande club. In porta continueremo probabilmente con Paleari, valutando le partite non ha responsabilità sui tanti gol subiti. Continueremo con lui vista la sua esperienza."

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 12:04
Autore: Alessandro Bonci
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