A pochissimi giorni dalla dura sconfitta rimediata in campionato contro il Como, la terza consecutiva per i bianconeri, la Juventus si prepara ad affrontare la sfida di ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray. All’andata i turchi si imposero con il risultato di 5-2 al termine di una partita dai due volti: un primo tempo molto positivo da parte dei bianconeri, che chiusero in vantaggio per 1-2, e una ripresa senza storia, condizionata dall’espulsione di Cabal, in cui i giallorossi sono riusciti a ribaltare il risultato fino a chiudere con tre gol di scarto. La Juventus sarà quindi costretta a segnare almeno 3 reti, senza subirne, per poter sperare nel passaggio del turno. Un impresa non facile, soprattutto considerate le qualità offensive della squadra di Buruk e le difficoltà difensive dei bianconeri in questa fase della stagione: sono infatti ben 14 le reti subite dalla Juventus nelle ultime 5 sfida. 

Vediamo dunque, le sensazioni di Luciano Spalletti alla vigilia del match.

L'allenatore bianconero ha esordito parlando del momento di Di Gregorio: "Bisogna imparare ad accettare anche di essere disprezzati, fa parte del nostro lavoro. Dobbiamo smettere di chiederci che cosa succederà, dobbiamo iniziare a chiederci che cosa vogliamo che accada. È questo che fa la differenza. Come gruppo non daremo mai nessuno in pasto alle critiche. Le responsabilità si condividono sempre. Nel bene come nel male, meriti ed errori si dividono in parti uguali. Questo ci permette di affrontare con maggiore equilibrio anche i momenti negativi. Se domani giocherà non lo so, farò le mie considerazioni per cercare di fare la scelta giusta."

Ha poi parlato delle condizioni di Yildiz: "Per noi Kenan è già un leader e un punto di riferimento, nonostante la giovane età. Il motivo è semplice: riesce a trasmettere serenità anche nei momenti difficili. Gli piace esplorare situazioni nuove, prendersi responsabilità. Ha le caratteristiche del leader, non solo perché salta l’uomo, ma anche dal punto di vista caratteriale. Ha dimostrato recentemente la sua volontà di restare qui, sono tutti segnali che lo rendono un riferimento per il gruppo. Oggi ha svolto un allenamento parziale. Mentre usciva dal campo ha fatto un movimento e mi ha detto: “Mister, io ci sono, sono pronto”. Questo fa capire la forza mentale di questo ragazzo"

Ha poi aggiunto: "Anche Bremer sarà convocato e potrebbe essere della partita. Anche lui è fatto di quella pasta lì... Ha l'animo bianconero".

Spalletti ha anche commentato il momento di Kostic: " Non gli ho dato molto spazio e questo mi dispiace. Però il ragazzo ha un valore enorme come uomo,come professionista e per l'appartenenza a questi colori e a questo club, ha una fucilata di sinistro e ce l'ha già fatto vedere. Lui preferisce partire sulla sinistra, io lo preferisco a destra. Probabilmente presto sarà messo nelle condizioni di esprimere tutto il suo valore."

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 16:22
Autore: Riccardo Trombetta
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