Dopo le lunghe discussioni intavolate nelle scorse ore, si è finalmente arrivati ad una conclusione: il derby di Roma - così come le altre 4 partite in cui ci si gioca un posto Champions - si giocherà alle ore 12:00 di domenica 17 maggio. La decisione è arrivata alla luce del ricorso che la Lega Serie A ha presentato al Tar del Lazio, dopo che la Prefettura di Roma aveva spostato la partita alle 20:45 di lunedì sera, per evitare la concomitanza con la finale degli Internazionali di Roma.

Dunque un orario diverso sia da quello proposto dal Prefetto di Roma, che da quello inizialmente imposto dalla Lega (12:30). La mezz'ora di anticipo è stata concordata tra le parti, valutata come opzione sicura, in quanto permetterebbe alle forze dell'ordine di avere più tempo per gestire il flusso in uscita dall'Olimpico, in vista di quello in entrata al Foro Italico.

E quindi, alla fin fine, la partita si giocherà alle ore 12:00. Tutto deciso. Un orario insolito, al quale non siamo certamente abituati, e che potrebbe apparire come uno tra i più mattutini tra quelli del nostro campionato. Sebbene sia lecito pensare così, nella storia della Serie A - che ha conosciuto numerose sorprese - la partita maggiormente anticipata non è questa. Come riportato da Giuseppe Pastore, bisogna piuttosto risalire al 1957, quando non si disputò un lunch match, bensì una sorta di breakfast match: Roma-Verona venne infatti disputata alle 10:30 di domenica 13 ottobre, e anche in quell'occasione in via del tutto eccezionale.

La partita, vinta dai giallorossi per 2-1, venne anticipata a quell’orario proprio per evitare la concomitanza con un altro evento, in quel caso di atletica e non di tennis. Un precedente curioso, rimasto ancora oggi nella storia della Serie A. Molto più di una semplice casualità, che torna inevitabilmente d’attualità.

Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 14:35
Autore: Pietro Facchetti
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