La Norvegia entra nella storia della Coppa del Mondo. Per la sfida contro la Francia, attualmente in corso, Solbakken ha deciso di cambiare 10 titolari rispetto alla formazione che aveva battuto il Senegal, eseguendo uno dei turnover più profondi mai visti nella competizione. Un dato eccezionale che nella storia dei Mondiali era successo soltanto altre tre volte, con la Spagna nel 2006 (11 cambi contro l'Arabia Saudita), con il Belgio nel 2018 e con il Brasile nel 2022, entrambe autrici di dieci modifiche nell'undici iniziale. 

La scelta arriva al termine di un percorso fin qui praticamente perfetto. Al debutto la Norvegia ha travolto l'Iraq 4-1, trascinata dalla doppietta di Erling Haaland, prima di superare anche il Senegal 3-2 grazie a un'altra doppietta del centravanti del Manchester City, conquistando così la qualificazione ai sedicesimi con una giornata d'anticipo.

Con il pass per la fase a eliminazione diretta già in tasca, il ct ha scelto di preservare gran parte dei titolari in vista delle gare da dentro o fuori, affidandosi alle seconde linee contro una delle favorite per la vittoria finale. Una decisione che testimonia la profondità della rosa norvegese e la volontà di arrivare nella miglior condizione possibile alla fase a eliminazione diretta.

Nonostante la sconfitta contro la Francia, il turnover dell'allenatore norvegese entra di diritto nella storia del torneo: soltanto quattro nazionali, compresa la Norvegia, hanno cambiato almeno dieci titolari nella stessa edizione dei Mondiali. Un primato che certifica quanto singolare sia stata la scelta dello staff tecnico scandinavo.

Sezione: News / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 22:29
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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