L’allargamento del Mondiale a 48 squadre era stato pensato inizialmente con lo scopo di rendere la competizione più avvincente e spettacolare fino all’ultima giornata. Sotto molti aspetti, l’obiettivo è stato effettivamente raggiunto. Grazie all'introduzione di 12 gironi da quattro squadre, con il passaggio del turno garantito alle prime due classificate e alle 8 migliori terze, quasi tutte le nazionali sono infatti arrivate all’ultima giornata con ancora molto in palio.

Rispetto alle scorse edizioni, dove spesso si assisteva a partite prive di posta in gioco, con squadre già eliminate e senza più obiettivi, questo nuovo format mantiene alta la suspence fino all’ultimo. Tuttavia, proprio questo nuovo sistema che avrebbe dovuto garantire (sulla carta) spettacolo ed emozioni, sta presentando alcuni difetti strutturali non indifferenti. Uno tra tutti il cosiddetto rischio “biscotto”.

Con l'introduzione del meccanismo delle migliori terze, un pareggio a volte può garantire l’accesso diretto ai sedicesimi di finale a due squadre contemporaneamente: con questo scenario, però, tendono a crearsi delle situazioni “poco stimolanti” in cui nessuna delle due nazionali ha un reale interesse a vincere, soprattutto se ad aspettarle al turno successivo c’è una big. Un caso simile è quello del Girone J che vede coinvolte Austria e Algeria: la terza classificata si troverebbe a sfidare gli Stati Uniti mentre la seconda, con tutta probabilità, dovrà vedersela con la Spagna. Una differenza non di poco conto.

Una situazione simile si incontra nel gruppo D, con gli Stati Uniti già qualificati aritmeticamente ma con Australia e Paraguay, entrambe a quota 3 punti, a doversi giocare il secondo posto. O forse converrebbe di più il terzo? Con un pareggio entrambe le nazionali sarebbero qualificate al turno successivo, ma la nazionale oceanica passerebbe come seconda per una migliore differenza reti. In questo caso, arrivare dietro agli Stati Uniti garantirebbe un sorteggio più favorevole, dato che si potrebbe affrontare l’Iran (attualmente seconda nel gruppo G) o al massimo il Belgio. La terza classificata, invece, potrebbe vedersela contro la Germania.

La FIFA ha sempre sostenuto che un aumento dei partecipanti avrebbe reso il Mondiale più competitivo ed emozionante. Tuttavia, episodi come Algeria-Austria e Paraguay-Australia dimostrano come il sistema delle migliori terze possa creare scenari scomodi, in cui il risultato più conveniente spesso non coincide con quello più spettacolare. Un difetto non indifferente che sta facendo discutere e che genera perplessità sul regolamento di questo torneo.

Sezione: News / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 23:15
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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