Il Brasile si appresta a sfidare la Scozia di Scott McTominay per concludere la fase a gironi. La Seleção guida il Gruppo C con 4 punti, conquistati con il pareggio contro il Marocco e la vittoria con Haiti per 3-0. La partita dell'Hard Rock Stadium di Miami sarà fondamentale nella sfida a distanza contro i Leoni dell'Atlante: anche loro con una vittoria ed un pareggio a referto, ma con la gara contro Haiti, fanalino di coda ancora da disputare.

In conferenza stampa, il Ct Carlo Ancelotti ci ha tenuto ad allontanare la pressione del risultato di Atlanta, chiarendo come il Brasile si concentrerà in primis sulla propria gara senza prestare troppa attenzione alle diffide in vista dei sedicesimi: in caso di cartellino giallo, né Casemiro Douglas Santos potrebbero disputare i sedicesimi di finale: "Non pensiamo ad altro che a giocare una buona partita con la migliore formazione possibile. Lo stesso vale per i giocatori offensivi. Non possiamo assolutamente pensare ai cartellini".

L'ex Real Madrid si è soffermato sulla crescita della squadra, indicando la gara contro Haiti come modello da seguire: "Voglio rivedere la partita che abbiamo giocato contro Haiti, perché mi è piaciuta. Voglio una conferma di quella prestazione in termini di qualità, efficacia in attacco e qualità generale del gioco. Una conferma nella partita di domani potrebbe essere molto positiva per noi". Ancelotti ci tiene a non sottovalutare gli avversari e, come già aveva fatto nel post-partita contro Haiti, ha elogiato la squadra di Clark sottolineando come abbia creato problemi già al Marocco: "La Scozia è una buona squadra, ben organizzata e ha l'opportunità di qualificarsi".

Sul fronte formazioni, l'assenza di Raphinha per infortunio apre diversi scenari. Il ct dei verdeoro ha poi parlato dei possibili sostituti: "Rayan ha giocato bene quando è entrato al posto di Raphinha e ha molto potenziale. Ho altri giocatori che possono adattarsi a questo sistema, ma se abbiamo bisogno di ampiezza in campo, Rayan può ricoprire quel ruolo". 

Grande attenzione, però, è rivolta alle condizioni di Neymar, il numero 10 brasiliano che i tifosi della Seleção attendono con ansia: il commissario tecnico non spegne gli entusiasmi. "Può giocare 90 minuti? Anch'io camminando posso giocare una partita. Sta andando bene, ha lavorato molto duramente e si è allenato molto bene. Sono molto contento di lui".

Infine Ancelotti ha parlarto anche il baby fenomeno del Real Madrid, che ha disputato l'ultima parte di stagione all'OL: "Endrick può giocare tutte le partite, può giocare la prossima partita e può giocare in qualsiasi momento perché ha le capacità per farlo". Un'ultima battuta sull'euforia che si è creata intorno al nome di Endrick: "Tiferanno per Neymar o per Endrick? Penso che tiferanno per entrambi".

Sezione: News / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 20:14
Autore: Francesco Diaferia
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