Non solo attaccanti, non solo trequartisti: In Serie A, il gol passa sempre più spesso dalla difesa. La classifica delle retroguardie più produttive della stagione 2025/26 lo dimostra chiaramente. Come riportato da Transfermarkt, è l’Inter a dominare questa speciale graduatoria con 15 gol e ben 23 assist provenienti dai difensori. Numeri che certificano quanto la difesa nerazzurra sia diventato una vera e propria arma offensiva.

Alle spalle dei nerazzurri c’è la Juventus, che si conferma tra le squadre più incisive da questo punto di vista con 14 reti e 11 assist. Un dato che evidenzia come anche i bianconeri riescano a trovare soluzioni alternative al gol, andando oltre il contributo degli attaccanti. A sorprendere è la presenza nelle prime posizioni del Como (terzo con 12 gol e 9 assist), seguito dalla Roma (quarta con 10 reti e 9 assist). Numeri che raccontano una realtà chiara, ossia come molte delle squadre nel nostro campionato stiano sfruttando sempre di più il contributo offensivo dei propri difensori.

Subito dietro troviamo l’Udinese (9 gol e 8 assist), mentre Milan e Napoli si fermano a quota 9 gol, con rispettivamente 7 e 10 assist. Ma più che il singolo dato, colpisce la distribuzione: dalla prima alla settima posizione, infatti, tutte le squadre mantengono una produzione offensiva significativa dalla difesa, con numeri che oscillano ma restano comunque rilevanti. Anche realtà come Genoa (8 gol e 9 assist) e Fiorentina (7 gol e 5 assist) contribuiscono in maniera concreta, mentre il Cagliari si distingue per un dato particolare: 12 assist a fronte di "soli" 5 gol. Un segnale interessante, perché evidenzia come il contributo dei difensori non passi solo dalla finalizzazione, ma anche — e soprattutto — dalla costruzione. 

Infine nella parte bassa troviamo la Cremonese e l’Atalanta, entrambe ferme a 5 gol dai difensori, con una differenza netta negli assist: 8 per i grigiorossi, nessuno per i nerazzurri. Un dato che colpisce soprattutto nel caso dell’Atalanta, storicamente una delle squadre più offensive anche con i difensori, e che in questa stagione sembra invece aver ridotto drasticamente questo tipo di contributo.

Questa classifica non è solo una curiosità statistica. È lo specchio di un calcio che cambia, in cui il contributo offensivo non è più limitato ai reparti avanzati (lo dimostra anche il fatto che fino alla 28ª giornata l'unico attaccante in doppia cifra in Serie A era Lautaro Martinez). I difensori partecipano, costruiscono, rifiniscono e, sempre più spesso, segnano. E in un campionato dove gli equilibri sono sottili, anche questi numeri possono fare la differenza.

Sezione: News / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Alessandro La Gattuta
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