Da pochi minuti è calato il sipario allo stadio Artemio Franchi, teatro della sfida tra Fiorentina e Crystal Palace, valida per il ritorno dei quarti di finale di Conference League. Non riesce l’impresa alla formazione guidata da Paolo Vanoli che, già dopo il pesante 3-0 incassato nella gara d’andata, aveva visto complicarsi seriamente il cammino verso la qualificazione. Le residue speranze si sono definitivamente spente questa sera. I viola, infatti, pur riuscendo a imporsi per 2-1 davanti al proprio pubblico, non sono riusciti a ribaltare il risultato complessivo: il doppio confronto si chiude sul 4-2 a favore della formazione inglese, che stacca così il pass per la semifinale dove affronterà lo Shakhtar Donetsk.

La delusione per il mancato passaggio del turno non cancella il valore di una prestazione positiva che Paolo Vanoli, intervenuto nel post partita di Sky Sport, ha sottolineato in questo modo: "A parte il rammarico, è stato bellissimo vedere lo stadio sostenerci. Voglio fare i complimenti ai ragazzi, mi è piaciuto l'orgoglio: da inizio stagione è stata la prestazione più importante. All'andata abbiamo pagato gli errrori individuali".

L'allenatore viola ha poi continuato affermando: "Al momento penso a lavorare quotidianamente e credo che il lavoro si stia vedendo, le valutazioni poi spettano alla società. Questa sera sono orgoglioso, stiamo mettendo le basi per ritornare a dare ai tifosi qualcosa di importante. Dobbiamo dimostrare che siamo sempre in crescita". 

Vanoli ha concluso affermando: "Ndour è cresciuto molto, così come Fagioli. Ndour l'ho sempre seguito nelle giovanili e sta facendo una crescita importante nella mentalità, non deve fermarsi e deve continuare così. Sono contento per lui, con i giovani bisogna avere pazienza. Stasera abbiamo giocato a tre davanti e quando abbiamo trovato Gudmundsson fra le linee siamo diventati pericolosi. Ci è mancato Dodo. Fagioli ha avuto un problema intestinale nel riscaldamento. Per Lecce spero di recuperare Brescianini, Kean ha avuto un attacco influenzale e non era allo stadio, il problema alla tibia c'è ancora, piano piano sta recuperando".

Sezione: News / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 23:38
Autore: Antonio Avigliano
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