La 28ª giornata di Serie A si apre con l’anticipo del venerdì tra il Napoli di Antonio Conte e il Torino del nuovo allenatore Roberto D’Aversa, in programma alle 20:45 allo stadio Maradona. Entrambe le squadre arrivano da vittorie pesanti nell’ultimo turno: gli azzurri hanno espugnato il Bentegodi battendo il Verona all’ultimo minuto grazie al ritorno al gol di Romelu Lukaku, mentre i granata sono reduci dal 2-0 casalingo contro la Lazio, che ha battezzato con una vittoria l’esordio di D’Aversa. Per il Napoli, un successo nell’anticipo significherebbe compiere un altro importante passo verso la qualificazione alla prossima Champions League, mentre il Torino ha l’occasione di allungare sulla zona salvezza sfruttando lo scontro diretto tra Lecce e Cremonese.

Contro il Torino il Napoli è pronto a riaccogliere due dei suoi campioni più attesi: Anguissa (fuori da quasi quattro mesi) sarà probabilmente tra i convocati, lista in cui Conte spera di poter inserire anche De Bruyne, assente dal 25 ottobre. Per entrambi, comunque, è previsto un rientro graduale e non partiranno dal primo minuto. Ancora assente McTominay, che prosegue il suo lavoro personalizzato. Considerando anche l’assenza di Lobotka, per la prima volta in questa stagione il Napoli potrebbe partire senza nessuno dei “Fab Four” dal primo minuto. Nel consueto 3-4-2-1 di Antonio Conte, Milinkovic-Savic sembra ancora favorito su Meret per difendere la porta azzurra. Davanti a lui potrebbero esserci novità, con Oliveira accanto a Buongiorno e Juan Jesus a comporre la linea difensiva. A centrocampo pronti Gilmour ed Elmas, mentre sugli esterni Politano è pronto ad agire sulla destra; sulla sinistra Gutierrez insidia Spinazzola, che resta comunque il favorito. In avanti è probabile la conferma del tridente visto a Verona, con Alisson Santos, Vergara e Hojlund a guidare l’offensiva azzurra. Attenzione però alle quotazioni in crescita di Giovane, in quel caso a partire dalla panchina sarebbe l’ex Sporting Lisbona.

In casa Torino, D’Aversa potrà fare affidamento su quasi tutta la rosa per la trasferta di Napoli, ad eccezione dell’unico indisponibile Aboukhlal. Anche al Maradona l'allenatore granata dovrebbe proseguire con il 3-4-2-1 ereditato da Baroni. In porta ormai non ci sono più dubbi, come dichiarato dallo stesso allenatore, il titolare sarà Paleari. In difesa pronti dal primo minuto Coco e Ismajli, con Ebosse e Marianucci in ballottaggio per completare il reparto. Il primo resta favorito, ma attenzione al secondo che, da ex, potrebbe avere qualche motivazione in più. A centrocampo, sugli esterni sono pronti Lazaro sulla destra e Obrador sulla sinistra, mentre la mediana sarà affidata a Pratie Gineitis, che appare leggermente favorito su Casadei. In attacco, nessun dubbio, sarà ancora Duván Zapata a far coppia con Giovanni Simeone. Alle loro spalle agirà Nikola Vlasic, il numero 10 potrà spaziare sulla trequarti. Di seguito i convocati di D'Aversa: Adams, Anjorin, Biraghi, Casadei, Coco, Ebosse, Gineitis, Ilic, Ilkhan, Ismajli, Israel, Kulenovic, Lazaro, Marianucci, Maripa, Njie, Nkounkou, Obrador, Paleari, Pedersen, Prati, Simeone, Siviero, Tameze, Vlasic, Zapata. 

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Oliveira, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Gilmour, Elmas, Spinazzola; Vergara, A. Santos; Hojlund. Allenatore: Antonio Conte

TORINO (3-4-2-1): Paleari; Ismajli, Coco, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Vlasic, Obrador; Vlasic; Simeone, Zapata. Allenatore: Roberto D’Aversa

Sezione: News / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 10:00
Autore: Riccardo Trombetta
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