Il Milan, sotto la guida di Ruben Amorim, è partito con il piede giusto in campionato. I rossoneri, infatti, possono vantare 6 punti conquistati sui 6 disponibili nelle prime due giornate di Serie A. A San Siro contro il Venezia è arrivata una vittoria per 2-0, con il Milan trascinato soprattutto da Gonçalo Ramos, autore della rete che ha sbloccato la gara. A Torino, invece, i rossoneri hanno offerto una prestazione ancora più convincente, riuscendo a imporsi per 2-1 contro la squadra di Abate. Adesso, sempre in trasferta, ad attenderli ci sarà la Juventus di Luciano Spalletti, anche lei a punteggio pieno. L'appuntamento all'Allianz Stadium è fissato per le 20:45 di domenica.

A presentare la prima grande sfida della stagione per il Milan ci ha pensato proprio Ruben Amorim. L'allenatore portoghese si è infatti presentato alla consueta conferenza stampa della vigilia, dove ha voluto fare chiarezza su alcuni aspetti importanti e soffermarsi anche sulla situazione di diversi singoli.

Amorim ha iniziato la conferenza stampa parlando così: "Fuori dal campo cerco sempre di essere un leader per i miei ragazzi, di prestar a loro molta attenzione, su cosa mangino e su come lavorino. Cerco anche di capire come possano stare meglio loro e le loro famiglie"

L'allenatore portoghese ha poi proseguito dicendo che: "Vedo tutti i giorni Cardinale e Calvelli, sono ormai abituato e sono molto felice del mercato, sono arrivati grandissimi giocatori. C'è totale allineamento con la società, se siamo tutti d'accordo su un giocatore, allora possiamo pensare ad inserirlo all'interno della nostra squadra, se invece non c'è, allora, cercheremo di capire quale possa essere il giocatore giusto. Per quanto riguarda Fikayo Tomori è un nostro giocatore: è a nostra disposizione, in questo momento stiamo cercando di capire come stia Gabbia, ed, inoltre, anche Mario Gila nella preseason ha avuto dei problemi, quindi Fikayo Tomori sarà dei nostri. "

Alla domanda, Amorim ha voluto rispondere così: "Volete che dia un voto al nostro mercato? Dieci, assolutamente. I miei giocatori sono i migliori al mondo. Per quanto riguarda il terzo attaccante, io sono soddisfatto di Camarda, dobbiamo dargli fiducia. Abbiamo tra l'altro giocatori che in attacco possono giocare in tante posizioni e possono ruotare. In Italia si gioca tanto uomo a uomo, quindi avremo bisogno di tanto movimento li davanti, senza dare riferimenti ai nostri avversari."

Per quanto riguarda i titolari per domani ha detto: "Non vi dirò i titolari di domani, se Rabiot e Diego Moreira saranno titolari, lo vedrete. Diego Moreira è alla sua seconda settimana di lavoro con noi ed si sta sempre più migliorando. Moreira io lo vedo di più come quinto, può giocare anche sulla destra con Samuel Chukwueze, che può giocare anche più alto, tra le due sottopunte. Abbiamo giocatori veramente versatili."

Ruben Amorim ha inoltre raccontato le sue sensazioni per domani contro la Juventus: "Per me le grandi partite sono come le piccole, sono tutte importanti. Sono tutti big match. Anche in questa preseason abbiamo perso qualche partita e abbiamo percepito da al di fuori la pressione, ma noi non dobbiamo sentircela addosso. Questa squadra l'anno scorso ha avuto, tra l'altro, più problemi con le piccole che con le big. Vedremo per domani sera, sono molto entusiasta". 

In merito alla sfida con Luciano Spalletti ha detto: "Lui è un grande allenatore che non ha bisogno di essere presentato. Sarà una partita molto complicata, con un allenatore molto preparato ed intelligente. Se non ho mai battuto la Juventus nella mia carriera? No, una volta con il Benfica la ho battuta, spero di poterlo rifare ora da manager".

Ruben Amorim, ha inoltre, parlato delle sue eventuali strategie a gara in corso: "In questo momento della stagione, all'inizio, si tende a mettere giocatori che stanno nelle condizioni fisiche migliori, nel corso della stagione poi ovviamente le cose cambiano. Abbiamo a disposizione cinque cambi, quindi siamo coscienti che come vogliano iniziare bene la partita, vogliamo anche finirla bene ed, in questo senso, le sostituzioni sono, come per tutti, fondamentali."

Infine, ha concluso dichiarando che: "Nei prossimi giorni avremo tante partite, momenti molto intensi, che anche in Premier League non ho mai avuto, ma come detto già, abbiamo un buon numero di giocatori e quindi giocheremo facendo rotazioni. Gli spazi concessi contro il Venezia sono sicuramente situazioni da miglliorare, uno dei nostri problemi è che Mario Gila e Pavlovic alle volte si sentono dei numeri 10 ma non lo sono. Corriamo dei rischi di troppo alle volte, contro il Venezia non sono uscito soddisfatto dallo stadio, quindi dovremo migliorare sicuramente sulle transizioni difensive". 

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 14:43
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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