La Lazio di Gennaro Gattuso è stata una delle sorprese più interessanti di questo avvio di campionato: 3 vittorie in 3 partite e momentaneamente in vetta alla classifica con Roma e Inter. Ai nastri di partenza, in pochi avrebbero scommesso su una partenza così convincente dei biancocelesti che invece, grazie a umiltà, sacrificio e un enorme Davide Frattesi, sono riusciti a portare a casa il bottino pieno. 

Tra le note più interessanti di questo inizio stagione c’è sicuramente la rinascita di Nuno Tavares. Il terzino portoghese era esploso in Serie A ad inizio della stagione 24/25 servendo ben 7 assist nelle prime 10 giornate. Da quel momento, con i riflettori puntati addosso, il rendimento dell’ex terzino dei Gunners è progressivamente calato, complici anche numerosi problemi fisici. Con l’arrivo di Gattuso, però, Nuno Tavares sembra aver ritrovato fiducia e quella condizione fisica necessaria per poter esprimere al meglio le sue qualità. Nelle prime tre uscite stagionali, Nuno Tavares ha collezionato 2 presenze dal primo minuto, confermando di essere un elemento importante per Gattuso e servendo anche un assist decisivo per l’1-0 di Frattesi contro il Genoa. Intervistato nel consueto Match Program alla vigilia della sfida contro il Milan, Nuno Tavares ha sottolineato l’importanza del lavoro sul proprio fisico fuori dal campo e dell’impatto di Gattuso sul mondo biancoceleste.

Nuno Tavares ha esordito parlando della rimonta nell'ultimo match contro l'Udinese: “Avevo la sensazione che avessimo ancora le gambe per continuare a spingere e provare a ribaltare la partita. Dopo il gol, a un certo punto, ho incrociato lo sguardo di Zaccagni: ci siamo guardati e abbiamo annuito insieme, quasi come a dirci: 'Sì, la ribaltiamo’. La mentalità mostrata dalla squadra, così come il contributo dei giocatori entrati dalla panchina, sono stati fondamentali per la vittoria”. 

Il terzino portoghese ha poi parlato dell'ultima stagione con Sarri: "La scorsa stagione è stata molto importante per il mio percorso di crescita, anche perché avevamo uno stile di gioco più difensivo con Sarri. Ho dovuto lavorare sotto diversi altri aspetti, oltre a quello difensivo, cosi come saper leggere i momenti della partita. Credo che sia stato proprio questo lavoro sulla fase difensiva ad avermi aiutato ad imparare a controllare la gara”. 

Nuno Tavares ha poi parlato di Gattuso: “Per un calciatore è sempre fondamentale sentire la fiducia dell'allenatore. Credo che ogni giocatore abbia bisogno di sentirsi importante sia attraverso le parole del tecnico che attraverso la fiducia che viene trasmessa individualmente e all’intero gruppo. Penso che questo sia un aspetto fondamentale per noi giocatori. Le qualità più grandi del mister sono la trasparenza, l'onestà e il fatto che sia molto chiaro e diretto con noi”.

Infine, il terzino biancoceleste si è soffermato sul suo lavoro fuori dal campo per prevenire nuovi problemi fisici: “Quando sono nelle migliori condizioni fisiche penso di poter dare un contributo importante alla squadra. Sto lavorando parecchio anche fuori dal campo per riuscire a preparare il mio corpo nel miglior modo possibile. Durante le partite percorro molti chilometri ad alta velocità, con tante ripetizioni. Quindi, se fisicamente non sono al massimo, diventa più difficile riuscire ad esprimersi al 100%, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando tutti”.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 14:53
Autore: Lorenzo Alfieri
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