È entrato alla Juventus quando aveva appena 8 anni e, da allora, è rimasto con la maglia bianconera addosso attraversando tutte le tappe del settore giovanile. Tredici anni più tardi, per Augusto Owusu potrebbe essere finalmente arrivata l'occasione della vita. Il classe 2005 è uno dei volti nuovi della Juventus di Luciano Spalletti, che aveva deciso di promuoverlo in prima squadra dopo una preseason particolarmente convincente. Ora, con l’infortunio di Manuel Locatelli e l’emergenza a centrocampo, per Owusu potrebbero aprirsi nuovi spazi esaudendo quel sogno conservato nel cassetto fin da bambino.

Augusto Owusu nasce nella periferia di Torino, a Barriera di Milano, il 28 gennaio 2005. A soli 8 anni viene scoperto dagli osservatori della Juventus sui campi della Polisportiva Centrocampo e da quel momento non ha più lasciato la maglia bianconera. Nelle prime annate viene impiegato in difesa ma, con il passare del tempo, trova la sua perfetta dimensione a centrocampo. L’unica breve parentesi lontana da Torino risale alla stagione 2022/2023, quando Owusu si trasferisce alla Reggiana nel campionato di Primavera 2. A Reggio Emilia il classe 2005 trova spazio e minutaggio, totalizzando 26 presenze, 2 gol e 1500 minuti. Tornato a Torino, Owusu viene inserito in Primavera 1, collezionando 19 presenze e un gol. Ad appena 18 anni, arriva la prima vera esperienza tra i grandi: Owusu esordisce in Serie C con la Next Gen trovando grande spazio con Massimo Brambilla e raccogliendo complessivamente 47 presenze nelle sue prime due stagioni con l’Under 23. Le sue prestazioni con la squadra B attirano l’attenzione dello staff della prima squadra: Owusu riceve la prima convocazione con Thiago Motta (Juventus-Lecce dell’1 dicembre 2024), partecipa poi al Mondiale per Club con Tudor ed infine svolge l’intero ritiro precampionato in Australia sotto la guida di Spalletti.

C’è poi una curiosità particolare legata al suo nome completo: Augusto Clarence Seedorf. Quel “Clarence” non è assolutamente casuale, ma nasce dalla grande ammirazione del padre verso Clarence Seedorf, all’epoca in rossonero con Carlo Ancelotti. Un accostamento che con il passare degli anni è diventato sempre più significativo: dopo aver iniziato la carriera da difensore, il classe 2005 si è perfezionato come centrocampista condividendo alcune caratteristiche con l’ex Milan. Fisicità, dinamismo, recuperi palla e grande intensità sono alcuni dei suoi punti di forza. Può essere impiegato come mediano in un centrocampo a 2 ma anche come mezzala, posizione nella quale riesce a sfruttare maggiormente la sua capacità di seguire l’azione. Non è invece un centrocampista particolarmente prolifico sotto porta: sono appena quattro i gol realizzati finora in carriera.

Ora, però, per Owusu è arrivato il momento di sfruttare a pieno l'occasione. L'infortunio di Locatelli può accellerare un percorso iniziato oltre 13 anni fa, su quei campi di Vinovo, e portarlo finalmente a ritagliarsi minuti e spazio importanti con la prima squadra. Spalletti ha già dimostrato di voler credere nelle sue qualità e ora, con solamente Douglas Luiz, Koopmeiners e Pape Sarr a disposizione, Augusto Owusu potrebbe diventare il suo nuovo asso nella manica.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 22:13
Autore: Lorenzo Alfieri
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