Albert Gudmundsson è pronto a ripartire dalla Lazio per ritrovare la migliore versione di sé, dopo due stagioni alla Fiorentina condizionate da diversi problemi fisici e da un rendimento lontano da quello messo in mostra a Genova. L’attaccante islandese arriva da Gennaro Gattuso con l’obiettivo di diventare subito protagonista in biancoceleste, in un tridente offensivo con un elevato livello qualitativo.

La sua collocazione tattica nella Lazio resta però il dubbio più grande dal suo arrivo nella Capitale. Gudmundsson nasce come trequartista o seconda punta, ruolo che ha sempre occupato sia in Serie A che in Serie B con la maglia del Genoa. Proprio in terra ligure, l'attaccante olandese mostrò il meglio di sé, realizzando 30 gol e 10 assist in due stagioni tra campionato e Coppa Italia. Arrivato alla Fiorentina, Gudmundsson è stato impiegato sia come numero 10 in un 4-2-3-1 ma soprattutto come ala d’attacco in un 3-4-2-1 o un 4-3-3, ruolo che ha interpretato anche nelle prime due giornate di campionato contro Roma e Frosinone.

Nella formazione biancoceleste, Gattuso dovrebbe utilizzarlo principalmente come ala sinistra o destra nel suo 4-3-3, sfruttandone qualità, imprevedibilità e tiro dalla distanza. La duttilità di Gudmundsson potrebbe però spingere l’allenatore italiano a sperimentare nuovi sistemi di gioco, schierando l’attaccante olandese nel ruolo di seconda punta alle spalle di Pinamonti, lasciandogli spazio tra le linee e avvicinandolo maggiormente all’area di rigore.

Intervenuto in conferenza stampa, Albert Gudmundsson ha voluto esprimere le sue sensazioni in vista di questa nuova avventura, anticipando anche il suo ruolo preferito: “A Genova ho vissuto una bella avventura, poi sono arrivato alla Fiorentina e nella prima stagione la squadra è andata bene, mentre io ho avuto parecchi problemi fisici. Adesso sono molto felice di giocare in questo club e voglio dimostrare a tutti che tipo di giocatore sono. Mi vedo principalmente come trequartista, ma sono un tipo di giocatore che ama creare occasioni sia per me stesso che per la squadra”.

L’attaccante islandese ha poi annunciato in quali ruoli Gattuso lo vorrebbe utilizzare:  "Ho avuto modo di parlare con Gattuso: mi vede nei quattro ruoli offensivi da centravanti, esterno offensivo e trequartista. Lui sa dove posso rendere al meglio delle mie qualità, toccherà poi a lui cercare di inserirmi nella squadra”. Non posso svelare tutti i segreti, ma ovviamente la squadra si dispone in campo con un 4-3-3. Tuttavia, possono nascere anche delle situazioni diverse. Toccherà poi al mister trovare il giusto equilibrio e fare le scelte migliori per la squadra

Infine, Gudmundsson ha risposto anche ad una domanda legata alla possibilità di ricoprire il ruolo di “sesto uomo”, entrando a gara in corso per cambiare le partite: “Che fosse basket o calcio, io ho sempre voluto giocare da titolare perché sono una persona competitiva e voglio sempre giocare".

Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:45
Autore: Lorenzo Alfieri
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