Il Genoa sta continuando la preparazione in vista della gara contro il Como, che aprirà la terza giornata di Serie A. Il match è in programma per domani, venerdì 04 settembre, alle ore 20:45. Dopo gli 0 punti ottenuti nelle prime due partite del nuovo campionato, i rossoblù sono chiamati a dare una risposta sul campo della formazione di Fabregas. L'inizio di Serie A non è stato certamente dei più facili, infatti la squadra di De Rossi ha sfidato alla prima il Napoli e nella seconda gara la Lazio

L'allenatore ex Roma ha esordito così nella conferenza alla vigilia della sfida contro il Como: "Sarà una partita difficile. Il Como ormai la consideriamo una big del nostro campionato, che è cresciuta molto negli ultimi anni. Contro di loro l'anno scorso ce la siamo giocata, ma non siamo stati fortunati dal punto di vista degli episodi. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e del fatto che possiamo metterli in difficoltà"

Ha poi proseguito soffermandosi sull'assenza di Venturino: "Dovrà stare fuori ancora un paio di mesi. Appena recupererà avrà spazio e modo di mostrare le sue qualità. Spero di riuscire a concedergli un maggiore minutaggio rispetto alla passata stagione"

De Rossi ha poi evidenziato le qualità del suo centrocampo, soprattutto di Baldanzi, dal quale si aspetta una grande stagione: "La fase di impostazione non la gestisce un giocatore solo. A volte può essere Frendrup a fare il regista, altre volte Amorim, che ama maggiormente palleggiare. Sow ha diverse qualità, Waife è bravo a buttarsi negli spazi. Voglio che i miei centrocampisti sappiano fare più cose. Anche Bijlow lo considero un nostro regista a tutti gli effetti, grazie alle sue qualità con i piedi. Baldanzi è il nostro regista in ogni situazione di gioco. E' bravo ad abbassarsi e fare uscire la squadra dalla pressione avversaria, anche se a volte vorrei che rimanesse più alto. Voglio un attacco che sappia essere pericoloso negli ultimi 30 metri. A Roma siamo stati bravi a palleggiare, ma dobbiamo essere più concreti. Per me è anche questione di energia: se è solamente uno a non averla, si cambia, se invece sono tutti, si cambia l'allenatore: l'ho sempre pensata così".

Successivamente, l'allenatore ha commentato il ritorno in maglia rossoblu di El Shaarawy: "Per me è bellissimo ritrovarlo. Quella con il Genoa è una storia bella, che spero finisca nel migliore dei modi. Dovrà trovare la giusta condizione fisica, ma ci può già dare tanto, anche solo per 10 minuti. Se sarà tutto ok, lo porterò in panchina già domani. Per me lui è un quinto, ma valuteremo se usarlo anche come sottopunta"

Infine, il campione del mondo 2006 ha analizzato la rosa a disposizione dopo il mercato: "Io sono contento della rosa che mi è stata messa a disposizione. E' andato via Norton-Cuffy, ma so che posso contare su tanti giocatori, tra cui Sabelli, che me lo porto sempre con me quando si tratta di fare la 'guerra' in campo. Traoré non vede l'ora di giocare. Lo ritengo un calciatore forte, che può fare la differenza anche solo per 10 minuti, anche nel ruolo di sottopunta. Ha recuperato dall'infortunio, ma è ancora un po' indietro di condizione e deve ritrovare il ritmo-partita. In attacco sono partiti Ekathor e Ekuban. Al loro posto abbiamo preso Osmajic e Havel, che possono darci una grande mano. In attacco abbiamo anche Vitinha e Messias, che avranno spazio. Infine, sulle fasce abbiamo preso anche Drameh. E' un giocatore di gamba che può giocare largo, che in questi giorni mancherà a causa di alcuni dettagli burocratici da risolvere. Non so se dal mercato degli svincolati arriverà qualcun altro"

Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:30
Autore: Alessandro Salvi
vedi letture