La sfida tra la Lazio e il Cagliari si è conclusa sul risultato di 2-1. Nella sfida valida per la decima giornata di Serie A e andata in scena allo Stadio Olimpico sono state decisive le reti di Isaksen e Pinamonti per i biancocelesti, mentre per i rossoblu è andato a segno Nzola. Arriva il sesto successo consecutivo per i biancocelesti che con questa vittoria conquistano finalmente il primo posto in solitaria. Con la sconfitta dell'Inter di ieri sera, infatti, la squadra di Gennaro Gattuso si è portata in vetta in solitaria con 28 punti.

Al termine della sfida ha parlato in conferenza stampa Gennaro Gattuso, vediamo di seguito le sue dichiarazioni. 

L'allenatore dei biancocelesti ha esordito dicendo: "La squadra oggi ha sorpreso anche me. Mi sarei accontentato di portare a casa un punto, ma loro volevano vincere a tutti i costi. I cambi ci hanno dato maggiore energia e determinazione. Quattro giorni fa il Cagliari aveva affrontato la Roma proprio qui, creando nove occasioni da gol. Sapevamo che avrebbero messo un uomo su Nuno, ma non siamo stati bravi a sfruttare questa situazione. Dovevamo fare meglio sulla destra e nel secondo tempo ci siamo riusciti. Le sostituzioni sono state decisive: se siamo riusciti a vincere è anche merito della mentalità e della voglia portate in campo da chi è subentrato".

Successivamente ha aggiunto: "Ho grande rispetto per i giocatori, ma abbiamo obiettivi precisi e può capitare che in alcune partite le gambe non girino. Oggi serviva maggiore freschezza: non riuscivamo a mettere in difficoltà l'avversario e arrivavamo poche volte sulle seconde palle. Anche Belahyane è stato al di sotto delle ultime prestazioni, per questo ho inserito Cataldi. Nuno anche, e Zaccagni aveva preso una botta, mentre Provstgaard ha faticato in fase di impostazione nella ripresa. Quando faccio queste scelte è perché ho giocatori pronti, ma nelle ultime tre partite ho rischiato di più, effettuando pochissimi cambi. È normale che prima o poi qualcosa si paghi".

Infine Gattuso ha concluso parlando di Zaccagni: "Ha subito una botta, ma voglio soprattutto fargli i complimenti. Ieri sera ha perso uno zio molto giovane, ma nonostante il lutto ha scelto di mettersi a disposizione della squadra e scendere in campo. Gli va riconosciuto grande merito".

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 18:20
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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