Si avvicina l'inizio della 7ª giornata di Serie A, che prenderà il via domani, 16 ottobre, con la sfida tra Frosinone e Sassuolo, in programma alle 20:45 allo stadio Benito Stirpe. I gialloblù arrivano all'appuntamento dopo la sconfitta per 3-0 sul campo del Napoli, che ha interrotto una serie di quattro risultati utili consecutivi ottenuti contro Fiorentina, Venezia, Genoa e Como. La squadra allenata da Massimiliano Alvini occupa attualmente il nono posto in classifica con 10 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Diverso il percorso del Sassuolo, reduce dal pareggio per 1-1 contro il Milan nell'ultimo turno, dopo la sconfitta per 2-1 in trasferta contro il Monza. Prima dello stop contro i biancorossi, la formazione guidata da Alberto Aquilani aveva raccolto tre risultati utili consecutivi, vincendo contro Torino e Juventus e pareggiando con il Bologna. I neroverdi si trovano attualmente all'undicesimo posto con 8 punti, a -2 dal Frosinone, con un bilancio di due vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Alla vigilia della sfida contro i gialloblù, Alberto Aquilani è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita e fare il punto sulle condizioni di alcuni dei suoi giocatori.

L’allenatore neroverde ha aperto la conferenza stampa parlando degli infortuni di Idzes e Leysen: "Per Leysen mi dispiace perchè è un bravo ragazzo. Da subito ha fatto intuire le sue qualità e ha capito ciò che chiedevo alla squadra: stava facendo benissimo! Sono tranquillo, abbiamo 3-4 calciatori di estrema affidabilità che valuteremo in base allo stato di forma e alla partita. Candè ha messo minuti nelle gambe con la Primavera, ma sarà disponibile. Walukiewicz è in ritardo di condizione, ma siamo in fase di recupero: potrebbe giocare anche lui."

Successivamente, si è soffermato su Matić: "Ho tanti difensori forti e la squadra ha le sue certezze: cerchiamo di mantenere i concetti espressi da inizio stagione. Matić potrà abbassarsi o alzarsi a seconda della gestione della palla".

Ha concluso analizzando il percorso di Adžić: "Non è necessariamente un calciatore da partita in corsa: contro il Milan è partito titolare. Faremo le scelte in base all'avversario e alla partita, ma lui è un giocatore di estrema qualità con grande facilità di tiro."​​​​​​​

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 12:58
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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