Alla vigilia della sfida contro l’Inter, in programma sabato 28 febbraio alle 20:45 a San Siro, Lorenzo Colombo ha rilasciato un’intervista esclusiva a Sky Sport Insider, a cura di Riccardo Re. L’attaccante rossoblù ha parlato di numerosi argomenti: dall’arrivo di Daniele De Rossi al suo rendimento recente, passando per il suo passato. Di seguito l’intervista a Lorenzo Colombo.

L'attaccante ha cominciato parlando del suo arrivo al Genoa: "Sto molto bene perché sono in una piazza fantastica con uno stadio spettacolare. Sono in un ambiente composto da persone competenti, lo dimostrano anche i risultati. Abbiamo un mister che ci dà tanto sia come atteggiamento sia sotto l'aspetto di gioco. De Rossi? Mi ha dato fiducia nei miei mezzi, cosa che quando è arrivato non mi riusciva. Ha cambiato modulo e ci ha dato nuove idee che hanno prodotto risultati".

In vista della prossima sfida di campionato contro l'Inter ha aggiunto: "San Siro è lo stadio per eccellenza, proveremo a dire la nostra contro probabilmente la squadra più forte del campionato. Ti aspettavi la sconfitta contro il Bodo? Sinceramente no, però stiamo vedendo tante squadre che costruiscono progetti importanti, con un'idea precisa. Non mi aspetto una squadra colpita dalla sconfitta, i campioni di quel livello sanno voltare pagina subito. Affronteremo la gara come abbiamo fatto con il Milan, sappiamo cosa dobbiamo fare e proveremo a dare fastidio con le nostre qualità".

Sul suo passato al Milan: "Giocare a San Siro è un'emozione particolare, sono nato vicino Milano e da piccolo andavo a vedere le partite, mi ricorda il passato. Quest'anno ho segnato per la prima volta da avversario, ma avevo segnato anche con il Milan, anche se non c'erano tifosi. Derby con l'Inter? È una partita importante come le altre, posso dimostrare le mie qualità contro i difensori più forti del campionato. Non temo nessuno, ma Akanji penso sia il miglior difensore di questa stagione, è aggressivo, veloce e bravo con la palla tra i piedi".

Infine, ha concluso: "Non pensavo di trovarmi così bene a Genova, per diventare un giocatore a titolo definitivo manca solo la salvezza, spero si concretizzi. Siamo una squadra e abbiamo qualche punto di vantaggio sulle concorrenti, ma dipende solo da noi. Qua ho scoperto il calore del Ferraris, è il dodicesimo uomo in campo, ti spinge a vincere la partita".

Sezione: News / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 16:55
Autore: Alessandro Bonci
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