Un passato da protagonista assoluto nelle big d’Europa, un presente ancora con gli scarpini ai piedi in un calcio “esotico” e una carriera di imprenditore bene avviata. Tutto questo a dispetto di una carta d’identità che alla voce data di nascita fa segnare la voce: 28 aprile 1988.

38 anni da compiere a breve, ma la voglia di divertirsi che è rimasta quella di quando era ragazzino. Juan Mata ha giocato in alcune delle più prestigiose squadre europee – dal Manchester United al Valencia, passando per il Chelsea e il Galatasaray – e ha vinto tutto quello che c’era da vincere, con i club (anche una Champions) e con la Nazionale spagnola con cui ha conquistato il Mondiale nel 2010.

Quando la sua carriera ha preso la fase calante (nel 2023) ha deciso di continuare a divertirsi, continuando a fare quello che ha sempre fatto nella sua vita: giocare a calcio. Prima in Giappone col Wissel Kone, poi in Australia prima col Western Sidney e dallo scorso settembre con il Melbourne Victory.

Ancora protagonista in campo ma non solo, perché Mata è  anche imprenditore: un anno fa ha acquisito una quota dei San Diego FC, club di MLS, e dal 2023 è comproprietario di Alpine Racing, scuderia di Formula Uno acquistata per il 24% dal gruppo Otro Capital di cui fa appunto parte anche Mata. A marzo 2026 inoltre Mata è diventato investitore di Mercury13, fondo che acquisisce club di calcio femminili in tutto il mondo con l'obiettivo di renderli sostenibili e competitivi.

Mata inoltre è stato uno dei fondati del progetto Common Goal, nato nel 2017, che incoraggia i giocatori professionisti a donare l’1% dei loro guadagni in beneficenza. In passato, inoltre, lo spagnolo è stato coinvolto in un progetto d’arte moderna, di cui è collezionista,  e frequenta regolarmente gallerie d’arte in giro per il mondo. Australia compresa, Paese dove ancora oggi regala magie in campo.

Sezione: News / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 14:25
Autore: Nino Caracciolo
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