Il Bologna si prepara alla trasferta del Maradona contro il Napoli dopo aver conquistato il primo punto del proprio campionato. La squadra di Tedesco è infatti reduce dal pareggio per 2-2 contro il Sassuolo, arrivato dopo le sconfitte nelle prime due giornate contro Roma e Atalanta. Un avvio complicato per i rossoblù, che hanno però mostrato segnali di crescita nell'ultima uscita e ora sono chiamati a confermarsi contro un avversario di grande livello.

La sfida contro il Napoli rappresenta quindi un altro banco di prova importante per il Bologna, che dovrà fare i conti anche con alcune assenze e con le condizioni non ottimali di diversi giocatori. Alla vigilia della partita, Tedesco è intervenuto in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti e soffermandosi sul momento della squadra, sulle scelte di formazione e sulle condizioni dei singoli.

Per iniziare la conferenza stampa, Tedesco ha esordito così: “Le nostre difficoltà, al momento, sono solamente di punti e classifica. Le prestazioni, a mio avviso, sono state buone: abbiamo giocato un buon calcio. Siamo solamente a inizio stagione e non credo che il Napoli pagherà le fatiche infrasettimanali. Noi andiamo lì per fare la nostra partita. Sono deluso con me stesso per la squalifica ricevuta, è stato il mio primo reato in Italia, spero si possa fare qualcosa per scontare una sola giornata”.

Ha poi proseguito annunciando due fortfait pesanti: "Non ci saranno Zortea e Dovbyk, oltre ad Orsolini ed El Azzouzi. Artem ha sentito un piccolo fastidio, non è un infortunio ma dopo un confronto con lui e lo staff medico abbiamo deciso di non rischiare".

Su Miranda: "Sta molto bene, da quando sono qui non ha saltato un allenamento".

Su Libra, Tedesco ha dichiarato: “Si sta allenando molto bene. Può partire dal primo minuto, ma dobbiamo tenere in considerazione la sua età e la situazione del giocatore, che è con noi soltanto da qualche mese”.

L'allenatore rossoblù ha parlato anche di Mbangula e Moro: “Samuel si è inserito bene e mi ha fatto vedere cose davvero positive. Moro, per me, è un giocatore importantissimo. Purtroppo è rientrato tardi per via del Mondiale e sta faticando un po’ più degli altri. Contro il Sassuolo, quando è entrato, ha dato verticalità al nostro gioco. Per il mio calcio è vitale, ma deve migliorare nella fase di non possesso”.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 10:44
Autore: Francesco Galvan
vedi letture