Il Bologna di Raffaele Palladino si appresta a tornare in campo dopo la sconfitta casalinga subita contro l'Inter. I rossoblù voleranno a Cagliari per sfidare la formazione di Pisacane: il fischio d'inizio all'Unipol Domus è fissato per le ore 15 di sabato. I padroni di casa, nonostante un inizio di stagione promettente, coronato da 13 punti in 7 giornate, sono reduci da una sconfitta per 4-0 contro il Monza e sono chiamati a rialzare subito la testa. Stesso discorso per il Bologna, ancora a caccia della seconda vittoria stagionale. Intervenuto in conferenza stampa, Raffaele Palladino ha presentato la sfida contro il Cagliari. Di seguito le sue dichiarazioni.

L’allenatore del Bologna ha esordito dicendo: “Contro l'Inter abbiamo disputato un grande primo tempo. Resta solo il rammarico di averla lasciata aperta sull'1-0, perché l'Inter ti può sempre mettere in difficoltà con le qualità a disposizione. Io sono un perfezionista ma l'atteggiamento deve sempre essere quello visto contro l'Inter e nel primo tempo a Lecce”.

Palladino si è poi concentrato sul suo centrocampo: “Ferguson è importante per noi. È tornato con grande spirito dalla Nazionale: ha grande leadership. Stanno crescendo anche El Azzouzi e Moro: avranno sicuramente le loro occasioni per dimostrare il proprio valore. Si devono sentire tutti importanti".

L’allenatore rossoblù si è poi soffermato sulla posizione di Odgaard: “L’ho provato in molte posizioni diverse per capire dove potesse rendere al meglio. Lo vedo come punta o sottopunta. Sa attaccare gli spazi, lega il gioco e fa da riferimento. Domani potrebbe partire dall’inizio anche lui in attacco, ma voglio che si sentano tutti pronti. Con l'infortunio di Piccoli perdiamo un po' il lancio lungo del portiere”.

Palladino si è occupato poi della questione infortuni: “Non deve diventare un alibi. Eravamo consapevoli che cambiando metodologia e alzando un po' l'intensità, si potesse andare incontro a qualche infortunio. Non sono infortuni gravi, ma speriamo che non accadano più”.

Spazio poi anche alla questione portieri: “Skorupski non deve essere il tema della settimana. Dobbiamo lasciare tranquilli i portieri: ha fatto un'ottima prestazione contro l'Inter, ci ha dato dei segnali positivi e ha dimostrato carattere. Pessina, invece, ha un gran futuro, ha la mia fiducia”.

Infine, l’allenatore del Bologna ha concluso la conferenza concentrandosi sui singoli: “Casale ha la fortuna di avere lavorato con noi anche durante la sosta. Heggem, Helland e Vitik stanno crescendo bene. Mbangula? È con noi da dieci giorni, sta crescendo bene in condizione fisica e lo vedo come sottopunta. Cambiaghi quinto? Al momento non è una possibilità, deve lavorare davanti ed essere determinante in quella zona. Come alternativa di Zortea stiamo lavorando con Amondarain: ha già dimostrato di poter giocare lì in Argentina”.

Sezione: News / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Alfieri
vedi letture