Dopo la netta vittoria per 3-0 contro il Parma, il Torino di Ignazio Abate è pronto ad aprire l’ottava giornata di Serie A. Ad attendere i granata ci sarà il Monza dell’ex Ivan Juric: fischio d’inizio fissato per le 20:45 di venerdì sera. Entrambe le squadre arrivano alla sfida in un ottimo momento di forma: i padroni di casa sono reduci da 3 risultati utili consecutivi, ottenuti contro Bologna, Udinese e Parma, mentre il Monza si presenta all'appuntamento forte del roboante 4-0 rifilato al Cagliari.

Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, l'allenatore del Torino, Ignazio Abate, ha presentato la sfida contro il Monza. Di seguito le sue dichiarazioni.

L’allenatore del Torino ha esordito analizzando la partita contro il Monza: “Ho fiducia totale nella mia squadra, sono positivo per come li vedo lavorare ogni giorno. Contro il Monza noi siamo stati eliminati in Coppa Italia, domani la metteremo sui duelli e sarà una partita sporca. Servirà metterci energia e qualità”.

Abate si è poi soffermato su Simeone: “Giovanni ha sempre messo lo stemma davanti a tutto, ha sempre combattuto per il bene della squadra. È un giocatore che fa bene al gruppo e, quando ti sacrifichi per la squadra, la ruota gira. Siamo convinti delle sue qualità”.

L’allenatore granata si è concentrato poi su Fitz-Jim: “È partito molto bene ad inizio stagione, poi ha avuto un problema al tallone che lo ha costretto a stringere i denti e a curarsi durante la sosta. È da due settimane che lo vedo davvero bene. A centrocampo può ricoprire il ruolo di uno dei due mediani o la mezzala, è un'alternativa valida".

Spazio poi anche all’impatto di Ismajli con Abate: “A Parma Ismajli ha fatto una partita molto combattiva, ma anche una grande gara con il pallone e con personalità quando gestiva la manovra. Quando alleni ragazzi di oltre 30 anni, che hanno certezze ed esperienza, non è facile entrargli dentro. Sono però molto soddisfatto di Ismajli, si è sempre allenato con professionalità e sono convinto che anche domani farà un’ottima prestazione".

Abate si è poi concentrato su Belghali e Vlasic: "È più forte di me come esterno. Ha sempre avuto un’ottima propensione offensiva, mentre stiamo lavorando di più sulle posture del corpo, sullo smarcamento e sulla fase difensiva. Nikola, a differenza di Simeone, sente tanto il peso della responsabilità. Deve invece stare sereno. È' un ragazzo perfezionista, deve avere più leggerezza perché potrebbe regalarci grandi soddisfazioni quando meno se lo aspetta".

Infine, l'allenatore del Torino ha concluso spendendo parole al miele per Aboukhlal: “Ha passato un'estate complicata, poteva andare via ma è rimasto con noi e ha lavorato con umiltà. Si è allenato tre settimane da professionista vero, lo vedo soprattutto come esterno a sinistra. A Parma volevo premiarlo”.

Sezione: News / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Alfieri
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