Giovedì 26 febbraio alle 21.00 andrà in scena allo stadio Dall’Ara il ritorno del playoff di Europa League tra Bologna e Brann. All’andata è stata la squadra di Italiano a imporsi grazie alla rete di Castro, su assist di Cambiaghi. Un successo che ha contribuito a lasciarsi alle spalle un periodo complicato, culminato lunedì sera con il ritorno alla vittoria anche in campionato davanti al proprio pubblico dopo oltre tre mesi. 

Alla vigilia del secondo round contro il Brann, Italiano ha presentato così la sfida: "Il calcio norvegese è in grande crescita e lo dimostra anche il percorso della Nazionale e del Bodo Glimt. Noi partiamo con un gol di vantaggio, quindi direi 51% noi e 49% loro. Non dobbiamo sottovalutare nulla. Dovremo sfruttare lo stadio, l’atmosfera e il piccolo vantaggio che ci siamo portati dalla Norvegia. Il Brann è una squadra tattica e organizzata, servirà la massima attenzione"

L’allenatore rossoblù ha poi commentato il momento di Odgaard: "Jens dieci giorni fa ha giocato dall’inizio contro la Lazio e tre giorni prima era titolare contro il Milan. È normale che, giocando ogni tre giorni, si facciano delle rotazioni. Ma è al centro del progetto, nessuno si è dimenticato di lui. Può ricoprire tanti ruoli, anche quello di mezzala. Per caratteristiche e qualità può dare tantissimo alla squadra. Vedremo domani se sarà della partita, deciderò in base alle sue caratteristiche e a quelle dell’avversario".

Sull'attacco, Italiano ha aggiunto: "Castro e Bernardeschi sono due giocatori di qualità, di quelli che ti fanno vincere le partite. Lì davanti, se vuoi portare a casa i risultati, devi riuscire ad accendere i ragazzi che hanno talento. Giocando ogni tre giorni non è sempre semplice, ma continuando a lavorare sono sicuro che cresceremo ancora molto"

Infine, Italiano ha fatto il punto sull’infermeria: "Heggem è convocabile ma non è al 100%. Speriamo non sia necessario schierarlo, sicuramente non partirà dall’inizio. Lykogiannis ha iniziato a lavorare in gruppo e presto rientrerà stabilmente. Miranda ha accusato dolore allo psoas, ci dispiace perché era quello che stava giocando con maggiore continuità e stava garantendo grande qualità. Domani adatteremo uno tra Zortea e João Mário. Siamo abituati alle difficoltà e stringeremo i denti".

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 15:15
Autore: Alessandro Salvi
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