Conferenze stampa: le parole degli allenatori in vista della 23ª giornata

Tutte le parole dei 20 allenatori di Serie A nelle conferenze stampa in vista della 23ª giornata di campionato

Juric Torino
3 Febbraio 2024

Sofia Silveri - Autore

Terminata la scorsa giornata di campionato è già tempo di pensare al prossimo turno. In questa weekend spiccano due big match: AtalantaLazio e InterJuventus. Il primo valido come scontro diretto in zona Champions, il secondo chiave per la lotta scudetto. Tra le altre sfide interessanti ci saranno EmpoliGenoa e UdineseMonza. A chiudere il turno sarà ancora una volta la Roma di Daniele De Rossi, che ospiterà il Cagliari all’Olimpico. Ecco dunque le parole degli allenatori nelle conferenze stampa di presentazione delle sfide della 23ª giornata di Serie A.

De Rossi Roma

Serie A, le conferenze stampa degli allenatori in vista della 23ª giornata

LECCE-FIORENTINA, venerdì 2 febbraio ore 20:45

D’AVERSA: “Il sostituto di Ramadani può essere Blin, ho fiducia in lui. Può giocare sia a centrocampo che in difesa. Krstovic? Sappiamo quanto sia importante fare gol per un attaccante, se continua con questa media può arrivare alla doppia cifra. Può riuscirci anche Piccoli. Rafia-Oudin non è l’unico dubbio, ce ne sono 2 o 3 per la formazione, valuto fino all’ultimo momento. Per fortuna ci sono i 5 cambi”.

ITALIANO: “Abbiamo bisogno di maggiore continuità. Per me non esistono partite semplici. Belotti è molto felice. Ha le qualità e l’entusiasmo giusto, sono certo che lavoreremo bene insieme e ci sarà di grande aiuto. Domani vincere sarà davvero fondamentale, dobbiamo rimanere nelle zone alte della classifica. Contro l’Inter abbiamo giocato bene, ma dobbiamo migliorare sottoporta”.

EMPOLI-GENOA, sabato 3 febbraio ore 15:00

NICOLA: “La continuità si produce durante gli allenamenti, dopo ogni partita impariamo nuove cose. Io sono d’accordo con l’idea di mercato della società. Chi va via non indebolisce il gruppo, l’importante è tutto l’assetto che fa rendere meglio il giocatore. Sono felice di chi ho a disposizione. Il Genoa è una squadra di qualità. Difendono con un blocco basso e sono molto bravi nelle ripartenze. Mister Gilardino gioca un calcio pratico ma veloce. Noi dobbiamo crescere ancora attraverso questa gara. Servirà tempo per portare i nuovi allo stesso livello fisico, tattico e psicologico degli altri. Io ai miei giocatori chiedo di non pensare a quanto minutaggio avranno, ma che faranno comunque la differenza. Kovalenko arriva da un infortunio ostico, deve riacquisire sicurezza. Destro si è allenato. La posizione di Cambiaghi non è cambiata. Giochiamo sempre con tre attaccanti, per il momento. Cancellieri può giocare sempre, anche come titolare. Non è un giocatore che può solo subentrare. Un saluto a Baldanzi, sono felice per lui perché è un’enorme opportunità e sono contento anche per De Rossi”.

GILARDINO: “Sono felice del gruppo che ho a disposizione. Non parlo con Gudmundsson da tre giorni. L’ho lasciato tranquillo. Sono felice che sia rimasto qua. Do tanta fiducia ai ragazzi, in questi giorni hanno lavorato davvero bene. Arriviamo da due vittorie consecutive e per dare continuità di risultati dobbiamo alzare l’asticella mentale. Domani avremo davanti una squadra scorbutica che ha fatto quattro punti nelle ultime due gare, dovremo essere pronti e attenti. Vitinha è un’ottima seconda punta. Matturro e Haps sono fuori. Ankeye è rimato a Genova per seguire il suo programma, non gioca dal 2 dicembre. Messias mi auguro di poterlo riavere per la prossima, Martin sarà in panchina“.

UDINESE-MONZA, sabato 3 febbraio ore 15:00

CIOFFI: “La squadra sta bene, sappiamo di essere in un momento difficile. Pereyra si è allenato, ha fatto una settimana di lavoro con continuità. Giannetti è un acquisto importante, la permanenza di Samardzic e Perez vale come due acquisti. Ebosele è un po’ in confusione, sceglierò all’ultimo se confermarlo per le sue caratteristiche o scegliere qualcun’altro”.

PALLADINO: “La classifica dell’Udinese mente. Machin è tornato ed è molto motivato. Sui nuovi arrivati ho ottime sensazioni. Abbiamo preso dei grandi giocatori. Tutti si sono inseriti molto bene e per questo ringrazio tutta la squadra che li ha accolti. Djuric è un giocatore con esperienza, Zerbin ha tanta voglia di giocare e macinare sul campo. Maldini ha ripreso la forma fisica ottimale. Vignato è ancora indisponibile, ha un problema agli adduttori. Popovic arriva da 6 mesi di stop e quindi segue un percorso differenziato. Gagliardini ha una piccola distorsione alla caviglia, ma oggi torna in gruppo.

FROSINONE-MILAN, sabato 3 febbraio ore 18:00

DI FRANCESCO:Recuperiamo Lirola e Monterisi. Out invece Oyono, Bonifazi, Cuni, Marchizza, Kalaj, Zortea e Baez. Zortea ha avuto uno stiramento al flessore e tornerà dopo la Fiorentina. Bonifazi ha dolore al ginocchio, spero possa rientrare anche lui per la Roma. Valeri non gioca da sette mesi ma è a disposizione a gara in corso. Sto studiando la partita contro il Milan: serviranno determinazione ma anche un pizzico di fortuna. Dobbiamo alzare le nostre qualità e giocarcela fino alla fine“.

PIOLI: leggi qui le parole dell’allenatore rossonero

BOLOGNA-SASSUOLO, sabato 3 febbraio ore 20:45

THIAGO MOTTA:Con il MIlan abbiamo fatto una grande partita, ma ora la testa è gia al Sassuolo. All’andata li abbiamo sofferti, ma ogni partita è un discorso unico. Il gruppo sta bene, è pronto. Odgaard si è allenato con noi e ho già avuto modo di parlargli. Karlsson? Si sta allenando bene e dovrà dimostrare in partita il suo valore. Mercato? Non parlo delle altre, sono soddisfatto dei miei giocatori. Castro è al pre-olimpico, Ilic sta lavorando e Odgaard si è allenato con noi. Siamo migliorati molto da inizio stagione e dobbiamo sempre cambiare e migliorarci per mettere in difficoltà i nostri avversari, mettendo l’importanza del gruppo al centro. Lucumi e Aebischer migliorati nel palleggio? Sono due giocatori da prendere come esempio. Kristiansen? È un ragazzo meraviglioso. Mi somiglia nella volgia di riconquistare la palla non appena persa. È quello che vorrei vedere da tutti. Io al Barcellona e Calafiori alla Juve? Noi pensiamo solo al Bologna e alla partita contro il Sassuolo“.

DIONISI: Racic è rimasto in panchina per due allenamenti. In settimana è tornato ad allenarsi ed è a disposizione. La condizione dei ragazzi che si sono allenati è buona. Chi giocherà al posto degli assenti farà bene. All’andata era stata una bella partita. Kumbulla ieri ha fatto subito la prima parte di allenamento con la squadra. Domani non ci sarà. Proseguirà in questo modo anche la prossima settimana. Io mi auguro che torni in campo la prossima o al massimo quella dopo. Erlic e Bajrami stanno bene e saranno a disposizione“.

TORINO-SALERNITANA, domenica 4 febbraio ore 12:30

JURIC: “Indisponibili? L’unico è Buongiorno, mentre Djidji, Ricci e Ilic ci saranno. Masina può fare l’esterno o il braccetto. Okereke è un giocatore di movimento e che dà fastidio ai difensori avversari: ha fatto bene in Serie A, a Cremona ha giocato meno e voleva cambiare aria. Kabic lo conosco poco, è molto acerbo. Domani Sazonov avrà la sua occasione. Tameze si sta sacrificando anche mentalmente, è diventato un adattamento lungo: è un ragazzo splendido, scelgo anche in base a come sta Djidji. Preferisco un giocatore più dinamico e propositivo, che vada in attacco a creare superiorità”.

F. INZAGHI:Quella di domani sarà una partita tosta contro una squadra fisica. Con l’atteggiamento e la voglia che abbiamo avuto nelle ultime settimane sono sicuro che possiamo fare una grande gara. Dobbiamo essere sempre molto attenti e concentrati, perché delle piccole distrazioni ci hanno tolto diversi punti sin qui. I risultati prima o poi ci premieranno: ne abbiamo bisogno, sia per la classifica che per il morale. In difesa abbiamo diversi assenti, quindi sarà utile il contributo di tutti. I nuovi arrivati sono calciatori molto affidabili e sono convinto che anche con pochi allenamenti si faranno trovare pronti. I ragazzi meriterebbero un risultato positivo per l’impegno che stanno mettendo negli allenamenti. Non credo molto alla fortuna e alla sfortuna, dobbiamo portare gli episodi dalla nostra parte facendo ancora meglio. Probabilmente ciò che stiamo facendo non basta. La nostra gente merita di più, abbiamo ancora sedici partite e tanti punti a disposizione. Il tempo però scorre e dobbiamo portare a casa punti. Lo meriterebbero tutti quanti“.

Filippo Inzaghi Salernitana
Credits foto: Rosito

NAPOLI-HELLAS VERONA, domenica 4 febbraio ore 15:00

MAZZARRI: leggi qui le parole dell’allenatore azzurro

BARONI: “Non ho mai amato particolarmente gli allenatori che dicono di avere bisogno di tempo, noi il tempo lo dobbiamo bruciare. I nuovi arrivati voglio conoscerli, non li ho ancora visti. Ho visionato solo i filmati. Noslin è l’unico che è andato in campo perchè stava bene fisicamente ma non tutti sono al suo stesso livello. Potrei già schierarlo. Io credo tanto in Cabal, mi piacerebbe che lui ci credesse tanto quanto me, posso impiegarlo come centrale. Non ci sarà nessun assente, sono tutti a disposizione”.

ATALANTA-LAZIO, domenica 4 febbraio ore 18:00

GASPERINI: l’allenatore bergamasco non prenderà parte alla consueta conferenza pre-partita.

SARRI: l’allenatore biancoceleste non prenderà parte alla consueta conferenza pre-partita.

INTER-JUVENTUS, domenica 4 febbraio ore 20:45

INZAGHI S.: leggi qui le parole dell’allenatore nerazzurro

ALLEGRI: leggi qui le parole dell’allenatore bianconero

ROMA-CAGLIARI, lunedì 5 febbraio ore 20:45

DE ROSSI:

RANIERI:

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