17ª giornata di Serie A: le interviste post-partita degli allenatori

I commenti di tutti gli allenatori di Serie A durante le interviste post-partita della 17ª giornata di campionato

Ranieri Cagliari
23 Dicembre 2023

Andrea Gratissi - Autore

È in arrivo un’altra giornata di Serie A, il turno che precederà il periodo natalizio. La diciassettesima giornata di campionato sarà condensata nei giorni di venerdì 22 e sabato 23 dicembre. Ad aprire le danze SassuoloGenoa e EmpoliLazio alle 18:30, per poi proseguire con MonzaFiorentina e SalernitanaMilan alle 20:45. Passando al sabato, Frosinone-Juventus farà da apripista, a cui seguirà BolognaAtalanta e TorinoUdinese alle 15:00. Alle 18:00 sarà il turno di VeronaCagliari e InterLecce, mentre ad augurare un felice Natale e a chiudere questa giornata di campionato toccherà al big match di giornata tra Roma e Napoli. Tutte le interviste post partita degli allenatori di Serie A dopo le gare della 17ª giornata.

Serie A, 17ª giornata: le interviste post-gara dei 20 allenatori

SASSUOLO-GENOA, venerdì 22 dicembre alle 18:30

DIONISI: “Non è la prima volta che facciamo degli errori. La partita aveva preso una piega a nostro favore ma non è un risultato meritato. Quando fai un errore importante rischi di pagare. I ragazzi erano un po’ abbattuti ma ci rialzeremo. Il nostro campionato è questo, poi dobbiamo fare più punti rispetto a quelli che stiamo ottenendo. Oggi carattere ne ho visto, ma ci rialzeremo. Boloca che perde un dente? Siamo gli unici che perdiamo i denti e non subiamo i falli. Berardi? Avrebbe giocato, ma chi ha giocato al suo posto ha fatto bene. I dettagli fanno tanto la differenza, ma noi li stiamo subendo in questo momento. Ora paghiamo dazio per dei dettagli. Siamo una squadra che ha subito tanti rigori e su questo dobbiamo lavorare per subirne meno. Noi non dobbiamo farci condizionare da quello che proviene da fuori. Siamo migliori di quello che stiamo ottenendo però lo dobbiamo dimostrare con i risultati, non a parole. Quest’anno non stiamo facendo il massimo, ma negli ultimi 30 minuti eravamo in controllo e abbiamo subito il gol su un dettaglio“.

GILARDINO: “C’è un rapporto speciale con questa squadra. Arrivavamo da quattro sconfitte consecutive fuori casa. Il Sassuolo nel primo tempo è stato bravo ad addormentare la partita, nel secondo tempo poi abbiamo dimostrato chi siamo. Arrivavamo da una buonissima partita con la Juventus. È stato un primo tempo in cui il Sassuolo è stato più bravo a concretizzare le occasioni che ha avuto. Nel secondo tempo siamo entrati con un piglio diverso e ho cambiato qualcosina a livello tattico. Ho chiesto ai ragazzi di creare i presupposti per andare a riprendere la partita e sono stati molto bravi. Abbiamo fatto delle ottime partite e abbiamo raccolto più punti in casa, mentre in trasferta forse non abbiamo ottenuto quello che meritavamo. Io sono sempre rimasto positivo e penso che i ragazzi l’abbiamo percepito. Se il Genoa gioca come sa fare può mettere in difficoltà tutti gli avversari. Ekuban è un ragazzo importante per il gruppo, a livello di armonia e di positività. È un giocatore che forse non sa neanche il potenziale che ha, ma se sfrutta le sue qualità può diventare devastante. Anche le sostituzioni sono state efficaci, hanno avuto tutti il giusto approccio. La testa ora va subito a la partita contro l’Inter, la squadra più forte di questo campionato“.

EMPOLI-LAZIO, venerdì 22 dicembre alle 18:30

ANDREAZZOLI: “Cosa è mancato? Manca anche un po’ di buona sorte, non ho un gruppo di ragazzi fortunati. Siamo convinti che la fortuna va cercata, quindi arriverà il momento. Il tempo c’è e le partite sono tante. Due anni fa abbiamo fatto 27 punti in un girone. È tutto possibile se ci sono le intenzioni che la squadra ha dimostrato di avere stasera. Sul primo gol loro sono stati bravi a trovare il pertugio giusto. Non so come Provedel abbia fatto quell’intervento su Cambiaghi. Il lavoro però pagherà, non dobbiamo abbatterci. Bisogna avere pazienza e aspettare il momento opportuno, che arriverà sicuramente. I ragazzi si presentano sempre nella condizione giusta, lo hanno dimostrato anche stasera. Abbiamo giocato alla pari e forse abbiamo fatto anche qualcosa in più della Lazio. Grassi aveva un problema al polpaccio, che deriva da una botta che ha preso nella scorsa partita. 100 panchine con l’Empoli? È un traguardo che è avvenuto a piccole tappe. È un orgoglio e fa piacere. Ringrazio la società, perché se mi hanno chiamato a più riprese significa che ho dimostrato qualcosa“.

SARRI: Leggi qui le parole dell’allenatore della Lazio

MONZA-FIORENTINA, venerdì 22 dicembre alle 20:45

PALLADINO: ” Le assenze di Papu Gomez e Caprari pesano tanto, Colombo in settimana ha avuto fastidi e Colpani si sta riprendendo da un momento di flessione. Sappiamo che dobbiamo fare di più davanti e possiamo, ci manca anche qualche gol dei quinti. Però dobbiamo sempre guardare il lato positivo, abbiamo un’ottima posizione di classifica e sapevamo che questo campionato sarebbe stato anche più difficile, perché le avversarie ci sfidano differentemente e quello fa tanto”

ITALIANO: Leggi qui le parole di Italiano

SALERNITANA-MILAN, venerdì 22 dicembre alle 20:45

INZAGHI: “Mi dispiace per questi ragazzi, ma fra Bergamo e oggi abbiamo tenuto testa a delle squadre fortissime a livello europeo. Se siamo questi ce la giochiamo con tutti. Io non sono arrivato da tanto, ma sin dal primo giorno la squadra mi ha seguito. Nella settimana di Bergamo eravamo tornati a respirare l’aria giusta. Dobbiamo trovare lo spirito di giocarcela anche col Milan. Abbiamo avuto qualche buona occasione, poi siamo andati sotto. È bello vedere Fazio, Candreva, Kastanos e Mazzocchi combattere così. Sono un esempio per i giovani. I ragazzi giovani devono prendere esempio da loro e sono contento che possano ispirarsi ai “più anziani”.

PIOLI: Leggi qui le parole di Pioli

FROSINONE-JUVENTUS, sabato 23 dicembre alle 12:30

DI FRANCESCO: “Sono dispiaciuto. Avevamo ripreso una parttita difficile. Nel primo tempo col problema di Lirola ho dovuto fare un cambio, poi inserire giocatori di ruolo non è facile. Alla fine sul gol di Vlahovic potevamo fare poco, siamo stati pericolosi in alcune opportunità come quella di Harroui o quella di Soulè, in certe situazioni potevamo fare meglio. Siamo stati poco bravi nella trasmissione di palla nel primo tempo, ma nel secondo tempo siamo saliti di ritmo e anche giocatori come Barrenechea sono cresciuti. Abbiamo tenuto bene una squadra come la Juventus e non è facile. Peccato perché nel gol non siamo usciti bene a contrastare e a scalare e con questi giocatori queste cose le paghi. Attaccante? Noi abbiamo il concetto degli attaccanti che sanno andare in profondità come Cheddira e Kaio Jorge. Oggi dopo le difficoltà del primo tempo nel secondo siamo usciti bene. Forse potevamo essere più incisivi. Quando hai un calciatore come Lirola che non sta bene e deve lasciare il campo è una cosa che ti manca. Nel secondo tempo ripeto che siamo stati bravi, anche subendo 1 vs 1 ero contento dei miei. A fine gara eravamo un po’ arrivati anche a causa dei diversi problemi fisici, praticamente non avevo più cambi. Non avendo terzini si adatta un giocatore che sa giocare come ala dandogli compiti anche difensivi, il rischio è che quando non entrano nel migliore dei modi non ti danno nulla né in attacco né in difesa. Peccato perché tutti ci fanno complimenti ma usciamo con 0 punti. Già sapevo che i 3 di proprietà della Juventus restavano a gennaio, oggi facciamo fatica nei terzini ed esterni. Voglio ricordare l’esordio di Lusuardi che ha fatto molto bene all’esordio contro una grande squadra. Un insieme di fattori non ci hanno aiutato ma faccio i complimenti ai ragazzi.”

ALLEGRI: leggi qui le parole dell’allenatore bianconero

BOLOGNA-ATALANTA, sabato 23 dicembre alle 15:00

THIAGO MOTTA: “Abbiamo vinto la partita più difficile della settimana. Sono contento dell’alchimia tra il pubblico e la squadra. Ho una grande ammirazione per questi ragazzi ma ancora di più in questo periodo perché dal primo giorno si sono presentati con questo spirito. Il pubblico lo riconosce e noi abbiamo bisogno di loro. Oggi è una vittoria di gruppo, di tutta Bologna. Entusiasmo per l’Europa? Fa solo che bene, la gente ha il diritto di sognare. Noi abbiamo il dovere di fare il massimo, il calcio è bello, giochi per te stesso ma le trasmetti anche agli ma non siamo nemmeno a metà campionato. Ora riposiamo a Natale poi si riprende. Ndoye? Dobbiamo valutarlo nei prossimi giorni, è un problema muscolare. Deve avere la testa per recuperare al meglio. Ferguson è un leader in campo e fuori”.

Thiago Motta Bologna

GASPERINI: leggi qui le parole dell’allenatore dei bergamaschi

TORINO-UDINESE, sabato 23 dicembre alle 15:00

JURIC: “Abbiamo concesso poco a una squadra che ha ottimi giocatori. Sono soddisfatto. Mi sono piaciuti sia Sanabria che Zapata ognuno ha avuto le sue palle gol, erano molto presenti, con un buono spirito, sono soddisfatto da tutti e due. Ilic può crescere ancora tanto a livello di gestione delle situazioni, di affidabilità. In certe situazioni è ancora bambino, ma è importante capire che può guadagnare la fiducia del gruppo, in questo momento è sulla strada giusta. Se qualcuno è scontento e vuole giocare di più, bisogna ragionarci”

CIOFFI: “Vedendo giocare i ragazzi, la strada per la salvezza è questa. Abbiamo gestito la partita, concedendo poco al Torino. Non ricordo occasioni da gol clamorose, devo dire “bravi” ai miei ragazzi. Un episodio ci ha condannato la partita. Sono convinto di quello che stiamo facendo. Non era la partita adatta alle caratteristiche di Samardzic soprattutto in questo momento in cui facciamo fatica a giocare, è stata una sostituzione tecnica, l’ho visto spento. Zarraga è un ragazzo straordinario, ha accettato sempre la panchina ma mi piace perché un martello e sta zitto e lavora. Credo che la rotta sia questa”.

VERONA-CAGLIARI, sabato 23 dicembre alle 18:00

BARONI: “Siamo contenti per i nostri tifosi e per noi. Era da tanto tempo che volevamo urlare di gioia. La partita non è stata facile, loro sono una squadra fisica che non molla mai. Nel secondo tempo ci siamo sciolti anche con i cambi perché avevamo bisogno di maggior spinta. Doig è entrato molto bene. Ora una festa molto veloce e poi ci buttiamo subito sulla prossima partita. Ngonge è sulla strada giusta. Lui è un talento e sta mettendo dentro prestazioni e continuità. Sta migliorando anche la fase di non possesso e con questo modulo la sovrapposizione del terzino lo aiuta ad accentrarsi come ha fatto sul gol. Avrà un destino in squadra importanti”.

RANIERI: “L’espulsione ha cambiato l’inerzia della gara. Se il braccio può fare gol sono d’accordo con l’annullare il gol, altrimenti no. Se c’è la spalla in fuorigioco sono d’accordo. Alla fine del primo tempo ho chiesto a Makoumbou se si sentisse condizionato dal cartellino giallo, gli farò vedere i due falli che ha fatto. Peccato sentire i cori contro di lui”.”

INTER-LECCE, sabato 23 dicembre alle 18:00

INZAGHI: leggi qui l’intervista post partita dell’allenatore nerazzurro.

TAROZZI: “Abbiamo provato a fare la partita programmata, ma il gol a fine primo tempo ci ha condizionati. In alcuni momenti abbiamo avuto il controllo, nel nostro momento migliore è arrivato il secondo gol con una magia di Arnautovic e l’espulsione di Banda. Mi ricordo in particolar modo l’occasione di Rafia. Falcone ha fatto degli interventi strepitosi. I ragazzi hanno voglia di imparare, ma siamo ancora poco cattivi negli ultimi metri”.”

ROMA-NAPOLI, sabato 23 dicembre alle 20:45

MOURINHO: ” “

MAZZARRI: ” “

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