Il Barcellona continua la sua marcia perfetta in questo avvio di stagione. I Blaugrana hanno superato anche il Siviglia per 3-1 grazie alla tripletta di Raphinha, centrando così la settima vittoria in altrettante giornate di Liga. A questo si aggiunge il netto 5-1 rifilato al Feyenoord in Champions League. Numeri importanti per la squadra di Hansi Flick, che ha già realizzato 31 gol in campionato, subendone appena 7.

Dal Ramón Sánchez Pizjuán, però, arrivano anche brutte notizie per il Barcellona. Andreas Christensen è stato infatti costretto a lasciare il campo prima dell’ora di gioco dopo uno scontro con Robbie Ure. Il difensore danese ha subito indicato allo staff medico la parte posteriore della coscia sinistra. Una volta in panchina, il giocatore ha mostrato evidenti segnali di dolore e gli è stato applicato del ghiaccio sulla zona interessata. Al suo posto, Flick ha inserito Gerard Martín.

Si tratta di una brutta notizia per Christensen, che dopo una stagione molto complicata aveva ritrovato continuità. Prima della sfida contro il Siviglia, il difensore aveva collezionato 492 minuti, quasi quanti quelli disputati nell’intera annata passata, chiusa a quota 551 a causa di un grave infortunio al legamento crociato che lo aveva tenuto fuori per quasi sei mesi. Il danese era inoltre partito titolare in cinque delle prime otto partite della stagione.

Proprio nel momento in cui stava ritrovando continuità, è arrivato quindi un nuovo stop. Nel post-partita, l'allenatore del Barcellona ha confermato la natura muscolare del problema, spiegando che il difensore "resterà fuori alcune settimane". Christensen dovrà sottoporsi nelle prossime ore a ulteriori esami a per stabilire con maggiore precisione l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Il difensore era stato inoltre convocato dalla Danimarca per i prossimi impegni contro Norvegia, Portogallo e Galles, ma alla luce dell’infortunio è molto probabile che debba rinunciare agli appuntamenti con la nazionale.

Sezione: Estero / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 11:15
Autore: Alessio Uberti
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