Il primo americano della storia bianconera arrivò a Torino nell’estate del 2020, quasi in sordina, in una Juventus appena uscita dal ciclo dei nove scudetti consecutivi. I primi anni furono un alternarsi di luci e ombre, con una partenza brillante sotto la guida di Pirlo, qualche lampo europeo, poi infortuni, critiche, un prestito al Leeds e la costante sensazione di essere sempre vicino all’addio. La vera svolta è arrivata con l’approdo di Spalletti sulla panchina bianconera. Con il nuovo allenatore, McKennie ha smesso di essere un semplice jolly per diventare un punto fermo del progetto tecnico. Spalletti ha valorizzato qualità che in passato si erano viste solo a intermittenza, come la capacità di inserimento, l’intelligenza tattica, la forza fisica, lo spirito di sacrificio e la freddezza sotto porta. Impiegato in più ruoli, dalla mezzala all’esterno, fino ad adattarsi da terzino o da centravanti, l’americano è diventato un equilibratore della squadra, uno di quei giocatori capaci di dare fluidità, continuità e sostanza alla manovra bianconera. Soprattutto ha trovato regolarità in zona gol. Nelle ultime quindici giornate di campionato ha totalizzato quattro reti e cinque assist, ai quali si aggiungono quattro gol in Champions League: numeri che lo hanno reso il giocatore più incisivo dell’era Spalletti.

Oggi McKennie non è più una scommessa né un comprimario. È un centrocampista completo, in grado di garantire copertura difensiva e presenza costante in area avversaria. Per funzione e completezza ricorda l’idea di incursore moderno tanto cara a Spalletti, e che riporta alla mentre il lavoro svolto da Perrotta nella prima esperienza dell'allenatore di Certaldo in giallorosso. Il rinnovo fino al 2030 è la naturale conseguenza di questa crescita. Se il passato è stato segnato dalla discontinuità, il presente racconta di un giocatore maturo, centrale e consapevole del proprio valore.Anche al fantacalcio il suo rendimento è ormai di altissimo livello. Con una media voto di 6,19 e una fantamedia di 6,81 si è trasformato da scommessa estiva a scelta di prima fascia, soprattutto nelle leghe Mantra, dove il doppio ruolo M C e la capacità di portare bonus lo rendono un elemento determinante anche per chi utilizza il modificatore di difesa.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 15:14
Autore: Riccardo Trombetta
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