L’assist servito a Jonathan David nel match contro il Bologna non è stato soltanto l’episodio che ha permesso alla Juventus di sbloccare immediatamente la gara e portarsi sull’1-0 ma è stato anche l’ennesimo segnale della crescita costante di Pierre Kalulu, che numeri alla mano sta vivendo la stagione più produttiva della sua carriera.
Fin qui, Kalulu ha collezionato 44 presenze complessive, mettendo a referto 2 gol e 7 assist in tutte le competizioni. In Serie A gli assist sono 4: un dato significativo per un difensore, che testimonia un coinvolgimento sempre più concreto nella fase offensiva.
Ridurre tutto ai bonus, però, sarebbe limitante. In campionato ha saltato una sola partita, quella successiva all’espulsione rimediata in Inter-Juventus: un dettaglio che racconta meglio di qualsiasi statistica la sua continuità di impiego, fattore determinante nel rendimento stagionale.
Il confronto con le stagioni precedenti evidenzia con ancora più chiarezza il salto di qualità. Nel 2020/21 aveva chiuso con 1 gol in 10 presenze; nel 2021/22 con 1 gol e 2 assist in 24 partite; nel Kalulu, l’arma in più della Juventus: già battuto il suo record personal con 32 presenze e 1 gol; mentre nel 2023/24 si era fermato a sole 7 presenze, senza bonus, in un’annata complicata anche dagli infortuni.
Anche nella scorsa stagione — la prima in bianconero — aveva trovato una discreta continuità (28 presenze), ma con un contributo offensivo limitato (1 gol). Oggi il quadro è completamente diverso: sono aumentati presenze e minutaggio, ma soprattutto è cresciuta in modo netto la sua produzione, anche grazie alla fiducia di Luciano Spalletti, che ha creduto fin da subito nelle sue qualità, rendendolo un punto fermo.
Il vero salto, però, va oltre i numeri. Kalulu non è più soltanto un difensore affidabile per equilibrio e duttilità: è diventato un elemento attivo nello sviluppo del gioco. Spinge con continuità sulla fascia, accompagna l’azione e contribuisce a creare superiorità numerica nella metà campo avversaria, incidendo in maniera sempre più evidente.
In ottica Fantacalcio, il suo status va rivalutato. Se in passato poteva essere considerato un difensore da ultimi slot, utile principalmente per portare il voto, oggi rappresenta molto di più. La continuità di impiego, unita a una crescita evidente nella produzione offensiva, lo rende un nome decisamente interessante in vista della prossima asta.
Non è ancora un top assoluto del reparto, ma non è più neanche un semplice jolly. Con la fiducia costante di Spalletti e prospettive di continuità anche per il futuro, Kalulu ha tutte le carte in regola per compiere un ulteriore salto.
E proprio per questo potrebbe rivelarsi uno degli acquisti più intelligenti: un difensore dal costo contenuto, ma con il potenziale per garantire un bottino di bonus ancora più ricco rispetto a quanto già mostrato in questa stagione.
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