A chiudere la 33ª giornata di Serie A mancava soltanto la sfida tra Lecce e Fiorentina, scese in campo questa sera. Da pochi minuti è arrivato al Via del Mare il triplice fischio che ha sancito la fine dell’incontro. La gara si è conclusa sul risultato di 1-1: a segno Harrison per i viola e Tiago Gabriel per i giallorossi. Un pareggio equilibrato, che riflette l’andamento di una partita combattuta con nessuna delle due squadre che è riuscita a spuntarla. 

Con questo punto, la Fiorentina si porta a +8 sulla Cremonese e sul Lecce, entrambe terzultime a pari merito. Un margine importante che consente ai viola di proseguire la propria corsa verso la salvezza, aggiungendo un tassello prezioso in classifica in una fase decisiva della stagione.

 Ai microfoni di Dazn, dopo la gara, si è presentato l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, che ha esordito dichiarando: "Era importante questa partita, la mia preoccupazione era venire qua dopo gli ultimi impegni ravvicinati. A livello fisico abbiamo sprecato tanto e nel secondo tempo l'abbiamo pagato. Queste partite qua una volta le avremmo perse".

Ha poi proseguito: "L'annata non è stata semplice, ma molto complicata, dove siamo stati sempre costretti a tenere un occhio sulla classifica in Serie A. Con una rosa al completo, questa squadra ha un valore. I ragazzi l'hanno dimostrato nel girone di ritorno, quando siamo diventati squadra".

Sono state spese alcune parole anche su Gudmundsson: "Nel calcio di oggi, il sistema di gioco può variare. Lui può giocare sia esterno che dietro le punte. Per le sue qualità, tra le linee poteva fare qualcosa di più ma l'impegno è ottimo. Lui, come tutti i ragazzi, devono capire che la Fiorentina viene prima di tutto, poi ognuno deve sfruttare le proprie caratteristiche."

Ha concluso sottolineando che: "Per adesso dobbiamo guardare avanti, tireremo le somme solo quando la matematica ce lo permetterà. Ora il nostro obiettivo è la continuità, non bisogna guardarsi indietro, ma solo avanti."

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 23:27
Autore: Pietro Facchetti
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