Con il pareggio contro il Como, l'Udinese si è dimostrato una squadra difficile da affrontare, anche se fatica a dimostrarlo con continuità. Infatti, quando si parla di risultati, la squadra di Kosta Runjaic mostra un rendimento altalenante: nelle ultime 5 ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, finendo per stabilirsi in pianta stabile al centro della classifica. Nella 32ª giornata di Serie A scenderà in campo contro il Milan, reduce dalla sconfitta al Maradona, ma che all'andata sconfisse i bianconeri per 0-3.

Alla vigilia del match, si è presentato in conferenza stampa l'allenatore dell'Udinese e ha esordito: “Se tutto procede come previsto, Zemura potrebbe rientrare nelle ultime due o tre partite. Buksa invece ha svolto un buon lavoro e l’idea è di portarlo con noi a Milano: valuteremo se potrà anche giocare. Già averlo a disposizione sarebbe un’ottima notizia, e se riuscisse a completare tutta la prossima settimana di allenamenti farebbe ulteriori progressi, tornando a disposizione per le gare successive. Ha vissuto una stagione discreta, condizionata però dagli infortuni. È un ragazzo ambizioso, che lavora con grande impegno e sta facendo di tutto per rientrare. Vuole dimostrare il suo valore e diventare un giocatore importante per noi. Incrociamo le dita affinché possa darci una mano. Finora ha mostrato le sue qualità solo a tratti, segnando comunque due gol importanti. Il primo obiettivo è averlo almeno in panchina domani: la rifinitura sarà decisiva, ma sono fiducioso”.

Runjaic si è poi espresso sul modulo: "Non voglio precludermi alcuna possibilità. Il 3-4-2-1 resta un’opzione, così come il 3-5-2. Sicuramente non scenderemo in campo con la difesa a quattro come all’andata, ma questo non significa che non stiamo valutando cambiamenti. Davis ci è mancato contro il Como: è un giocatore in forma, in fiducia e che ci dà tanto. Le soluzioni sono diverse e prenderò le decisioni definitive solo poco prima della partita".

Infine, ha concluso parlando di Atta: "Il calo di rendimento? Ne ho già parlato diverse volte. È un ragazzo che ha già compiuto passi avanti importanti. Nel percorso di crescita può capitare un momento di stallo: conoscevamo il suo percorso anche prima del suo arrivo qui. Contro il Como ha già giocato meglio rispetto alle gare precedenti e non abbiamo alcun dubbio sui suoi margini di crescita. L’evoluzione di un giocatore non è lineare: ci sono alti e bassi, ed è normale. Per quanto ci riguarda ha fatto grandi progressi da quando è arrivato. Deve continuare a lavorare ogni giorno: è solo alla sua seconda stagione a Udine. Il concetto è quello del lifelong learning, l’apprendimento dura tutta la vita. Ha qualità tecniche importanti e la maturità è un aspetto su cui continuerà a crescere".

Sezione: News / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 12:48
Autore: Alessio Uberti
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