Buona la prima al rientro dalla sosta per le Nazionali per il Torino di Ignazio Abate. La formazione granata si è imposta con il risultato di 2-1 contro l'Udinese di Runjaic, grazie alle reti del nuovo acquisto Bragança - schierato dal 1' a centrocampo - e di Sandro Kulenovic, a segno ancora una volta dalla panchina dopo il gol realizzato a Bologna. Al termine del match, l'allenatore granata è intervenuto in conferenza stampa per commentare la gara e spiegare alcune scelte di formazione.

Le sue dichiarazioni: "Abbiamo fatto una buona prestazione, devo dire che buona parte del merito dei ragazzi. È stata una partita molto complicata contro una squadra ben strutturata, siamo partiti contratti ma abbiamo avuto il merito di aver giocato un buon secondo tempo. La squadra ci teneva molto, siamo stati bravi a indirizzare la partita dalla nostra parte e i cambi hanno funzionato. Posso fare affidamento su un gruppo molto compatto".

Abate ha poi spiegato la decisione di schierare dal 1' Oristanio, escludendo inizialmente Vlasic dall'undici titolare: "Nelle ultime settimane Oristanio è cresciuto lavorando in silenzio, in questo periodo si è allenato molto bene e si è meritato questa opportunità. Faccio comunque i complimenti a Vlasic per com'è subentrato nel corso della ripresa, lo stesso vale per Kulenovic".

Su Adams e Simeone, invece: "Sapevo che Adams avrebbe avuto sessanta minuti di autonomia, ha fatto solo tre allenamenti in settimana ma ha lavorato molto duramente, ma se avesse giocato di più sarebbe stato un rischio. Simeone per me è stato uno dei migliori, è un leader vero e il gol arriverà presto. Con un compagno accanto si trova più a suo agio".

Un commento anche sulle condizioni di Ilkhan, costretto al cambio, e su alcuni singoli: "Ilkhan ha avvertito un fastidio. Con Kulenovic non ho lavorato più di tanto, vedo che ha energia e tanta voglia di incidere: ho bisogno di giocatori con questo atteggiamento. Anche Belghali ha giocato un ottimo secondo tempo".

L'allenatore granata ha concluso la conferenza fornendo spiegazioni sulla scelta del modulo e il posizionamento in campo: "Abbiamo a disposizione cinque attaccanti e otto centrocampisti, servirà trovare un equilibrio e arriverà con il tempo. Bisogna trovare l'incastro giusto, con il 4-4-2 possiamo mettere Cacciamani più alto, fare affidamento su due punte davanti e concedere a giocatori come Oristanio e Vlasic la possibilità di svariare sul fronte offensivo. Abbiamo sicuramente alcuni aspetti da migliorare, ma conta soprattutto l'atteggiamento e oggi ho visto un Torino gettare il cuore oltre l'ostacolo".

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 23:46
Autore: Filippo De Zottis
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