Archiviato il primo turno di campionato dopo la lunga sosta per le nazionali, martedì 13 ottobre alle 21:00 tornerà in campo anche la Champions League, con Napoli e Inter tra le prime italiane a scendere in campo. Per i nerazzurri di Chivu, attualmente in vetta al campionato a pari punti con la Lazio di Gattuso, l'impegno sarà casalingo contro il Club Brugge. La squadra belga occupa attualmente il secondo posto in Pro League alle spalle del Gent, ma arriva alla sfida dopo quattro vittorie consecutive in campionato. L'Inter è chiamata a conquistare i primi punti nella competizione dopo la sconfitta per 2-1 contro il Real Madrid nella gara d'esordio della League Phase.

Alla vigilia della sfida contro il Club Brugge, l'allenatore nerazzurro Cristian Chivu è intervenuto nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue parole.

Cristian Chivu ha esordito parlando delle condizioni di Calhanoglu, tornato in campo dal primo minuto contro il Parma: "Cahlanoglu sta bene, non ha mai avuto problemi ed è a disposizione. Spence ha una settimana di allenamento e 25 minuti di sabato, sta crescendo e si sta sciogliendo dalla pressione legata ai problemi fisici avuti appena arrivato. Sono contento di averlo a disposizione".

L'allenatore nerazzurro ha poi speso qualche parola su Bastoni: "Non torno indietro sull'ingiustizia che ha dovuto vivere Bastoni. Il suo valore lo conosciamo tutti. È sempre stato un giocatore di un certo livello, ci dimentichiamo a volte di prenderci cura dei calciatori che rappresentano l'Italia anche perché non è che sia una situazione completamente rosea. È un patrimonio importante dell'Inter e dell'Italia".

Sulla partita contro il Brugge e il percorso in Champions League: "Noi pensiamo partita per partita. Non possiamo guardare troppo in avanti visto che si gioca ogni tre giorni. Il Brugge è una squadra propositiva in entrambe le fasi, non sarà una partita semplice. In Champions non lo è mai". Noi vogliamo mantenere la nostra identità, l'avversario e il momento della partita poi ti portano a fare determinate scelte. A Madrid nei primi 20 minuti non abbiamo subito niente e abbiamo quasi dominato. Poi è arrivato il vantaggio loro e abbiamo dovuto avere un approccio diverso. Io voglio trasmettere coraggio e fiducia, non posso andare davanti alla squadra a dirgli di speculare dopo tutto il lavoro fatto nei mesi. Noi raccogliamo quello che ci meritiamo. Siamo noi a scegliere come perdere".

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Riccardo Trombetta
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