Arrivato la scorsa estate nella capitale, Wesley è riuscito a imporsi da subito nelle gerarchie della Roma di Gasperini. Con 30 partite giocate (tra tutte le competizioni), il brasiliano si è rivelato una delle principali armi del centrocampo, adattandosi bene come esterno nel 3-4-2-1 giallorosso.

Nella sua squadra precedente - il Flamengo - svolgeva un ruolo analogo, ma i compiti che gli erano affidati erano leggermente diversi. In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, infatti, ha dichiarato: "Prima dovevo cercare di arrivare sul fondo, crossare e cercare di realizzare un assist. Adesso, alla Roma mi viene chiesto qualcosa in più, ovvero concludere l'azione. È quello che vuole Gasperini: che io entri in area per tirare o inventare qualcosa".

La posizione naturale di Wesley - come spiegato da lui stesso - sarebbe quella di esterno destro, ma l'arrivo di Molina potrebbe scombussolare qualche piano: "È vero, non è la sinistra la mia posizione naturale... ma all'allenatore piace come rendo quando affondo in quella zona di campo. Io provo sempre a dare il massimo, guardare video e rendermi disponibile. E poi, alla fin fine, Molina è un ottimo rinforzo, quindi non posso che essere soddisfatto per il suo arrivo. Preoccupato dai 4 argentini in rosa? Assolutamente no, ho ottimi rapporti con tutti".

In effetti, l'arrivo di Molina alla Roma è un tema abbastanza importante per Gasperini. Wesley, come riportato, sarebbe costretto a migrare sulla fascia sinistra e a giocare a piede invertito. Ad ogni modo, Molina - all'interno del 3-4-2-1 di Gasperini - potrebbe rivelarsi una risorsa per la difesa, avendo già giocato come braccetto nell'Argentina di Scaloni. 

Sezione: News / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 10:30
Autore: Pietro Facchetti
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