Arrivato nella scorsa stagione in Serie A, Jonathan Rowe si è subito messo in mostra. L'ex Marsiglia ha concluso la sua prima annata in Italia con un bottino di 8 gol e 4 assist in 43 presenze. L'inglese è stato incisivo in particolar modo in Europa League, dove ha segnato 4 reti e fornito 2 passaggi vincenti. Rowe è stato tra le sorprese anche al Fantacalcio, dove in 28 gare a voto ha ottenuto una fantamedia di 6,59 numeri da buon terzo slot. L'esterno del Bologna ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, vediamo di seguito le sue dichiarazioni. 

Il numero 11 dei rossoblù ha esordito dicendo: "Le differenze tra Italiano e Tedesco sono tante, quest'ultimo mi permette di essere più libero e creativo. Lui è molto meticoloso, lavorare con un allenatore che parla sei lingue è più semplice anche sè devo star attento a quello che dico perchè capisce tutto. Il nostro primo obiettivo è tornare in Europa". 

Successivamente l'inglese ha aggiunto: "Sono felice per Castro, è un ottimo giocatore e amico. Spero possa crescere e fare bene tranne quando giocherà contro di noi. Per me Dovbyk è un top, si prenderà le sue rivincite. Lasciare Bologna? Ora penso solo a far bene, anzi sto imparando i testi di Lucio Dalla. L'espulsione in amichevole non era un sintomo di voler andar via, è stato un brutto fallo e ho avuto quella reazione, mi scuso con la squadra per averla messa in difficoltà".

Infine Rowe ha concluso affermando: "Mi ha colpito molto Pessina, ha un futuro davanti a sè, Libra è molto giovane ma ha già tantissimo talento. Io e Ferguson siamo i più strani, Dominguenz è il più casinista del gruppo mentre Odgaard il più serio. Il calciatore più forte della Serie A? Yildiz". 

Sezione: News / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 14:24
Autore: Francesco Diaferia
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