Due anni fa il Parma consegnava ufficialmente al calcio italiano, e al panorama internazionale, un talento cristallino. Giovanni Leoni, soprattutto nel finale di campionato, si era infatti preso la scena in Serie A: le prestazioni con cui era riuscito a contenere attaccanti del calibro di Vlahovic e Lukaku avevano convinto il Liverpool a investire su di lui come giovane promessa e futuro titolare del club. Il suo esordio con i Reds era arrivato il 24 settembre, in Carabao Cup: lo stesso giorno, tuttavia, si è procurato la rottura del legamento crociato anteriore che lo ha costretto a stare lontano dal campo per diversi mesi.

Sempre più vicino al rientro dopo il lungo stop, Leoni ha raccontato ai canali ufficiali del Liverpool il percorso di recupero e le sensazioni in vista del ritorno in campo. Il difensore ha ricordato il momento dell'infortunio, spiegando di aver intuito immediatamente la gravità della situazione: "Quella notte, quando mi sono fatto male, ho detto subito a Conor Bradley: 'È il crociato, al 100%'. È stato il dolore più forte che abbia mai provato".

Ripensando ai mesi successivi, il classe 2006 ha spiegato come abbia cercato di trasformare un momento difficile in un'occasione di crescita: "All'inizio mi sono chiesto: 'Perché è successo proprio a me?'. Poi ho cambiato mentalità e mi sono detto che dovevo sfruttare questa situazione per tornare più forte di prima. È stata la scelta migliore".

Sul percorso di recupero ha aggiunto: "I primi mesi sono stati durissimi, sia mentalmente sia fisicamente. Dopo tre o quattro mesi il lavoro diventa soprattutto mentale. Ho cercato di affrontare tutto con un atteggiamento positivo, vedendo questo periodo come un'opportunità per migliorare". Sulle sue condizioni attuali, il difensore ha lanciato segnali incoraggianti: "Ora mi sento davvero bene. Dopo dieci mesi sono tornato a lavorare in campo e il ginocchio risponde bene. Posso vedere la luce in fondo al tunnel e spero di tornare ad allenarmi con la squadra il prima possibile".

Leoni ha poi voluto ringraziare chi gli è stato vicino, a partire da Virgil van Dijk: "Mi ha aiutato tantissimo". Un pensiero speciale è andato anche ai tifosi del Liverpool: "Sono sempre stati con me. Ho ricevuto tantissimi messaggi e senza il loro sostegno non sarei dove sono oggi. Non vedo l'ora di ripagare questo affetto con tante vittorie".

Infine, Leoni ha raccontato l'emozione pensando al ritorno in partita: "Lo sogno dal giorno dell'infortunio. Non vedo l'ora di tornare davanti ai tifosi. Sarò sicuramente un po' nervoso, perché sarà passato tanto tempo dall'ultima partita, ma sarà soprattutto entusiasmo. I miei obiettivi non sono cambiati: voglio tornare e vincere il maggior numero possibile di partite e trofei con il Liverpool".

Sezione: Estero / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 15:50
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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