Il giorno dopo il suo arrivo a Roma, Rodrigo Mora si è presentato ai tifosi attraverso un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club. Il trequartista portoghese ha raccontato le ragioni che lo hanno spinto a scegliere l’Italia, ha parlato della sua ammirazione per Dybala e mostrato tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura in giallorosso.

Il centrocampista della Roma ha esordito ringraziando i tifosi per l'accoglienza ricevuta: "Prima di tutto vorrei ringraziare la Roma e il Porto. Sono molto felice di essere qui, ringrazio i tifosi per il supporto che mi hanno mostrato in aeroporto. Sono molto contento e spero di vivere una grande annata." Rodrigo Mora ha poi raccontato la sua ammirazione per Paulo Dybala: "Durante l'infanzia sono cresciuto molto vedendo Dybala, e ora poter giocare accanto a lui è qualcosa di molto gratificante per me. Ho molta voglia di giocare con lui e conoscerlo".
Il trequartista portoghese delinea anche le sue caratteristiche in campo: "Il mio punto di forza tecnicamente? Credo sia la mia capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate ".

Il classe 2007 ha espresso tutto l'entusiasmo per la possibilità di lavorare con Gasperini: "Sì, indubbiamente ho molta voglia di lavorare anche con lui. Penso che a lui piacciano molto i numeri 10, e a me piace giocare in quel ruolo. Credo che ci troveremo bene". Poi, il ricordo dello Stadio Olimpico: "Ricordo i tifosi, che mi sono rimasti impressi. È una tifoseria molto appassionata e molto rumorosa. Quella è stata una partita difficile in cui la Roma ha vinto, ma ciò che mi ha impressionato di più sono stati i tifosi".

Stimolato, poi, sul sogno di giocare la Champions League, Rodrigo Mora si espone: "È qualcosa che ho sempre sognato, ancora non ho avuto l'opportunità e so di essere ancora giovane, ma era un mio sogno e un mio obiettivo. Sono molto felice e non vedo l'ora di giocare in Champions League"
Il portoghese ha poi spiegato il motivo della scelta del numero 86, che lo accompagna da diversi anni: "L'ho scelto a 15 anni, quando giocavo nella squadra B del Porto e, a partire da quel momento, non l'ho mai voluto cambiare. Penso che anche ai tifosi del Porto piacesse questo numero e credo che continuerò a indossarlo almeno per qualche anno ancora".

Il classe 2007 chiude con un pensiero per la squadra che lo ha lanciato e sui i tempi di ambientamento, ripercorrendo la trattativa che lo ha portato a diventare un calciatore della Roma: "Penso che per me sia ancora difficile, devo ancora assimilare tutto, perché è la prima volta che lascio il Porto, dove ho trascorso tutta la mia vita. Ma non ho dubbi sul fatto che sarà un cambiamento positivo. È stata una trattativa difficile, che è durata a lungo. Sinceramente non vedevo l'ora di arrivare qui, ho sempre avuto fiducia anche quando sembrava che le cose non andassero benissimo. Devo essere grato per tutto il supporto che ho ricevuto, perché, sinceramente, quando ho saputo dell'interesse della Roma, molte persone e molti tifosi hanno iniziato a mandarmi messaggi e questo mi ha colpito. Ringrazio tutti per questo, in particolare il presidente e il mister. Sono molto felice."

Sezione: News / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 20:45
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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