La Roma guidata da Gian Piero Gasperini è tornata a Trigoria il 13 luglio per iniziare la preparazione in vista della stagione 2026/27, che vedrà il ritorno dei giallorossi in Champions League dopo sei anni di assenza, qualificazione ottenuta grazie al terzo posto conquistata nell'ultima Serie A. In attesa dell'esordio in campionato contro la Fiorentina del 24 agosto, il programma estivo della Roma prevede una tournée in Galles e due amichevoli di prestigio contro Brighton e Borussia Dortmund. L'allenatore giallorosso inaugura così la seconda stagione sulla panchina della Roma.

Di seguito, tutte le dichiarazioni rilasciate da Gian Piero Gasperini nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026/27.

L'allenatore della Roma ha esordito parlando della questione di Celik alla Juventus: "A volte si è un motore a scoppio a volte a diesel. Il giocatore era in scadenza, ma in generale dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono veloci. Io lo posso ringraziare per quello che ha fatto ma sono sicuro che ci rinforzeremo in meglio".

Gasperini ha poi proseguito: "Noi abbiamo un obiettivo straordinario, che è più alto di tutti. Vogliamo essere più forti e, di fronte ad ogni imprevisto, bisogna resettare e sfruttare l’entusiasmo che c’è in questa piazza e le disponibilità di questa società. L’unico obiettivo è costruire un'ottima squadra"

I giornalisti allora, incoraggiati da queste parole, hanno ipotizzato che l'obiettivo potesse essere lo scudetto: "Non è quello l'obiettivo ma sarebbe bello stabilizzarsi in quelle zone di classifica. Poi, se riesci a stare in alto fino alla fine della stagione, con una buona solidità, allora potrebbe arrivare anche il momento per puntare a quello. L'anno scorso la squadra è andata fin oltre a quelle che erano le sue possibilità"



Gasperini si è soffermato poi sui rinnovi di Mancini e Cristante, con anche un pensiero verso Pellegrini: "Gli accordi erano già stati raggiunti a fine campionato. Riguardo a Pellegrini, il giocatore deve recuperare da un infortunio e non può allenarsi, quindi i tempi saranno più lunghi. Ma spero potrà anche lui firmare al più presto".

Le domande si sono spostare poi sulla società della Roma: "L'area tecnica della società è molto compatta, con competenze e capacità. Io ho un rapporto diretto con la società, molto vero, con molti confronti. Siamo forse un motore un po' lento a partire ma tra qualche settimane spero che questo diesel cominci a raggiungere un'altra velocità. Speravamo di iniziare la preparazione con più giocatori ma è una situazione che mi sembra riguardi tutti i club. Noi abbiamo perso molti giocatori che erano in prestito e quindi siamo numericamente in difficoltà ma adesso si aprirà tutto".

Gasperini ha poi proseguito sul mercato in entrata della Roma e sulle voci di mercato intorno a Soulé: "Vorrei 3/4 colpi di qualità da aggiungere alla rosa che ha finito lo scorso campionato. È chiaro, però, che se va via qualcuno va rimpiazzato. In questo momento, in attacco, abbiamo Soulé e Dybala, quindi mi aspetto due giocatori in quel ruolo. Soulè al centro del mercato? Io penso che molte di queste situazioni siano dovute ai procuratori, poi voi riportate tutto, dalle semplici chiacchierate agli incontri. Quello che conta alla fine sono le trattative vere. Lui si è presentato con qualche chiletto di troppo ma sta recuperando bene".

L'allenatore giallorosso ha poi parlato della situazione finanziaria del club: "In pochi mesi non è facile rimediare a qualcosa che si è creato in parecchi anni, il compito è difficile. Noi però ce la metteremo tutta per permettere alla società stessa di essere più libera negli investimenti e nelle scelte. Questo però non ci impedirà di fare degli acquisti".

Gasperini ha fatto poi chiarezza sul centrocampo della Roma, spiegando come intende gestire il reparto: "A centrocampo non ci sono gerarchie. Ci sono 4 giocatori molto forti e affidabili. Non è un reparto molto numeroso ma per scelta mia. In questo modo possono giocare con fiducia e con minutaggio. Per il momento siamo apposto così".

Infine, il tecnico giallorosso si è soffermato anche sul mercato, spiegando la linea societaria sugli ingaggi: "Summerville e Grenwood sono prendibili? Evidentemente no, la scelta è di stabilire un target di contratti e io sono d'accordo. Non sarebbe giusto che giocatori che hanno conquistato la Champions vengano superati da giocatori appena arrivati. Quando non si può rispettare certi parametri, allora bisogna guardare su altri giocatori".

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 14:35
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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