La stagione di Serie A sta volgendo al termine, con le gerarchie che sembrano delinearsi sempre più con il diminuire delle giornate da giocare. L'Inter di Chivu è in volata verso lo scudetto, Pisa e Verona sono sempre più condannate alla retrocessione, mentre restano aperte le lotte per la zona Champions e per la salvezza. Questa annata di campionato non è stata tra le più prolifiche degli ultimi anni in termini di gol segnati, spesso condizionata da squadre molto chiuse che hanno privilegiato la fase difensiva rispetto a quella offensiva. Per questo motivo molti attaccanti hanno faticato a trovare la via del gol, specialmente quelli italiani: basti pensare che, se nella passata stagione i primi due capocannonieri sono stati Retegui (a quota 25 gol) e Moise Kean (a segno 19 volte), in questa stagione per trovare un italiano nella classifica marcatori bisogna scendere fino a quota 8 gol, dove si trovano giocatori come Pinamonti, Kean, Orsolini e Scamacca.

In particolare, l’anno solare 2026 non sta regalando grandi numeri agli attaccanti italiani: in cima alla classifica dei marcatori azzurri c’è infatti un nome inaspettato. Grazie alla rete decisiva contro il Verona, Cesare Casadei ha raggiunto quota 5 gol nel 2026, superando diversi giocatori fermi a 4 reti come Dimarco, Colombo e Pio Esposito. La seconda parte di stagione del centrocampista classe 2003 è stata semplicemente straordinaria: si trova infatti al quinto posto tra i giocatori di Serie A con più gol segnati nel 2026.

Da segnalare anche come Casadei sia diventato uno dei migliori centrocampisti al Fantacalcio nella seconda parte di stagione: nella prima metà aveva fatto registrare una fantamedia insufficiente di 5,63, con 15 partite a voto e nessun bonus. Dall’inizio del nuovo anno ha completamente cambiato marcia, mettendo a segno 5 gol nelle successive 12 presenze a voto e raggiungendo una fantamedia altissima di 7,37. Molti fantallenatori si stanno già chiedendo come collocarlo nelle gerarchie dei centrocampisti per la prossima stagione: bisogna considerare la prima o la seconda parte di stagione? Come spesso accade, la risposta sta nel mezzo: difficilmente potrà mantenere per un’intera stagione questi ritmi realizzativi, ma allo stesso tempo non sarà nemmeno il giocatore opaco visto nei primi mesi.

Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 20:45
Autore: Alessandro Salvi
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