Uno scatto Champions che a due giornate dalla fine mette i bianconeri in una posizione favorevole nella corsa alle prime quattro posizioni. Grazie al successo sul Lecce e ai risultati delle avversarie, ora la Juventus è terza a quota 68 punti, uno in più rispetto a Milan e Roma. Nell'ultimo periodo i bianconeri hanno cambiato marcia, inanellando risultati positivi. Ma qual è il "segreto" di questa Juventus

Dopo un febbraio in cui sembrava tutto andare per il peggio, Spalletti ha infatti trovato la formula giusta in difesa, concedendo in due mesi (dal 7 marzo al 9 maggio) solamente due reti, una contro il Sassuolo ed una contro il Verona.

Si tratta di un andamento che non ha evuto eguali nei top 5 campionati europei.  Si avvicina il Getafe ai bianconeri, che di gol ne ha incassati solamente 3, ma si tratta di una rara eccezione. Nessuna difesa europea ha infatti saputo incassare così poco (comprese le vincitrici dei rispettivi campionati, PSG, Arsenal, Bayern Monaco, Barcellona e Inter) nello stesso periodo.

Merito sicuramente ai singoli, da Bremer - leader della difesa bianconera - a Kalulu e Kelly, senza dimenticare gli altri componenti del reparto, da Cambiaso a Gatti (nonostante quest'ultimo abbia perso posizioni nelle gerarchie di Spalletti). Più ai margini invece Holm e Cabal. Singoli ma non solo: perché per ottenere risultati del genere serve compattezza di squadra e una chiata idea tattica. Un'identità precisa che Spalletti è riuscito a dare alla sua Juventus.

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 13:11
Autore: Pietro Facchetti
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