Domenica, al Franchi, andrà in scena la sfida tra Fiorentina e il Genoa, con gli ospiti che hanno già ottenuto la salvezza matematica e che hanno come unico obiettivo quello di chiudere la stagione nel miglior modo possibile. Nonostante qualche alto e basso, i rossoblu hanno disputato una buona stagione e al momento si trovano alla 14esima posizione in classifica con 40 punti. Ad ogni modo, il Genoa non trova la vittoria da due turni, dal 2-1 esterno sul campo del Pisa in cui è stato decisivo il rigore di Colombo, una delle tante note liete di questa stagione. L'attaccante, con 7 reti, sta infatti vivendo la sua migliore stagione in Serie A e, alla luce della salvezza aritmetica, è stato riscattato dal Milan ed è diventato ufficialmente un nuovo calciatore rossoblu. 

Daniele De Rossi ha esordito così in conferenza stampa su Messias, Baldanzi e Norton-Cuffy: "Junior Messias ha finito la stagione, non rientrerà prima della fine del campionato. Norton-Cuffy non sarà della partita, non riesce ad andare senza sentire sintomi. Baldanzi sta bene, si sta allenando con noi da tre-quattro giorni ma non vorrei portarlo. Vorrei dargli più allenamenti veri prima di metterlo in campo visto che la partita è importante ma non decisiva per noi. Voglio che sia al 100% quando rientrerà perché per noi è un giocatore troppo importante. Se fosse una partita decisiva per la salvezza lo avrei fatto giocare dall’inizio.

Ha poi proseguito parlando di Zatterstrom, e sulla possiblità di inserire giocatori che hanno giocato meno: "Nils Giocherà titolare domani, ma non voglio stravolgere la squadra inserendo troppi giocatori che non hanno mai giocato insieme"

Ha continuato soffermandosi su Ekhator: "Jeff ha cambiato chip, ha capito di non doversi allenare da giovane aggregato alla prima squadra, ma da grande, più gioca e più migliota.. Ora sta giocando di più non perché le partite possono sembrare meno importanti ma perché confido nelle sue capacità. Non è un premio alla simpatia del ragazzo perché siamo salvi" .

Su Colombo ha poi aggiunto: "Colombo è l'emblema della nostra salvezza. Un lottatore vero, come ha dimostrato nel primo punto arrivato grazie a un suo gol contro la Fiorentina."

Ha concluso parlando di Junior Messias: "Un punto di riferimento per lo spogliatoio, è a 360° il calciatore più forte che abbiamo, purtroppo è un po' fragile. Ci ha dato grandissima disponibilità. Sono contentissimo di lui, e di averlo cresciuto dal punto di vista umano"

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 13:45
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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