Il tabellone della Champions League è finalmente completo. Al termine della semifinale di ritorno di Monaco di Baviera tra Bayern Monaco e PSG, sono stati i parigini a conquistare l’accesso alla finale, dove troveranno l’Arsenal di Mikel Arteta, uscito vincitore dal doppio confronto contro l’Atlético Madrid. Le due squadre si sfideranno il 30 maggio a Budapest per conquistare il trofeo più ambito d’Europa. Nel frattempo la UEFA ha pubblicato il Team of the Week della Champions League, scelto dagli osservatori tecnici della competizione.

Tra i pali trova spazio David Raya, protagonista dell’ennesima prestazione impeccabile con la maglia dell’Arsenal. Lo spagnolo ha mantenuto la porta inviolata per la nona volta in questa edizione della Champions League, confermando come quella dei Gunners sia stata, fin qui, la miglior difesa del torneo. Nella fase a eliminazione diretta la squadra di Arteta ha subito appena due reti, di cui solamente una su azione.

Il primo calciatore della linea difensiva è Marc Pubill, il migliore della retroguardia dell’Atlético. Nonostante le difficoltà difensive della squadra di Simeone, il classe 2003 è riuscito a tenere in vita il discorso qualificazione fino agli ultimi minuti grazie a numerosi interventi decisivi. Al suo fianco c’è William Saliba, dominante nel gioco aereo e autore del maggior numero di respinte difensive della settimana (8). Il centrale francese è stato importante anche in costruzione, partecipando all’azione che ha portato al gol qualificazione di Bukayo Saka. Completa il reparto Willian Pacho, probabilmente il simbolo della straordinaria solidità mostrata dal PSG di Luis Enrique. L’ecuadoriano è stato nominato MVP della sfida contro il Bayern Monaco, annullando praticamente ogni tentativo offensivo dei bavaresi.

Il centrocampo a quattro presenta due esterni molto offensivi. Da una parte c’è Khvicha Kvaratskhelia, determinante nell’uno contro uno e decisivo nell’azione del vantaggio parigino grazie all’assist per Dembélé. Per larghi tratti della partita è sembrato infermabile e i suoi continui movimenti hanno mandato costantemente fuori posizione la retroguardia del Bayern. Sull’altra fascia spazio a Désiré Doué, che ancora una volta ha impressionato per maturità tattica e qualità tecnica. Il classe 2005 è stato imprendibile tra le linee e ha confermato tutta la crescita mostrata nell’ultima stagione. In mezzo al campo trova posto Joshua Kimmich, il vero metronomo del Bayern Monaco in una partita estremamente complicata sul piano tattico. Il tedesco ha provato a dare ordine e ritmo alla manovra bavarese praticamente da solo. Al suo fianco c’è Declan Rice, nominato anche miglior giocatore della settimana. Il centrocampista inglese è stato fondamentale sia in fase difensiva, con un salvataggio cruciale su Giuliano Simeone, sia negli inserimenti offensivi che hanno aperto spazi nella compatta difesa dell’Atlético Madrid.

In attacco non poteva mancare Bukayo Saka, autore del gol decisivo che ha regalato all’Arsenal il passaggio del turno. L’esterno inglese ha creato enormi problemi alla corsia sinistra dell’Atlético grazie ai suoi continui tagli e alle accelerazioni nello spazio. Con lui c’è Ousmane Dembélé, decisivo nella semifinale contro il Bayern con il gol che ha indirizzato la qualificazione del PSG. Oltre alla rete, il francese ha disputato una partita totale, contribuendo anche in fase difensiva: in fase di non possesso l'attaccante francese ha tallonato per tutta la gara Pavlovic, impedendo al centrocampista tedesco di aiutare nella costruzione della manovra dei bavaresi. Completa il tridente Luis Díaz, costante minaccia offensiva grazie alla sua capacità di saltare l’uomo e creare occasioni per i compagni: il colombiano ha infatti chiuso la gara con tre passaggi chiave all’attivo.

Sezione: Estero / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 18:45
Autore: Alessandro Salvi
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