Nel campionato italiano stiamo assistendo ad una vera e propria anomalia: dopo le prime cinque giornate, caratterizzate da 144 reti complessive, non si è ancora verificato un pareggio a reti inviolate. Questo inizio stagionale ha fato registrare una media di 2,9 reti a partita, un dato superiore a campionati come Premier League e Ligue 1. Il confronto con la passata stagione è a dir poco clamoroso, grazie soprattutto alle nuove regole arbitrali introdotte dall'IFAB (International Football Association Board), volte ad aumentare il tempo effettivo di gioco. 

Nonostante si segni come non mai nel campionato italiano, sono stati però solamente cinque i rigori concessi in queste prime giornate. Un dato che condiziona fortemente gli specialisti dal dischetto delle varie squadre, in grado di rivelarsi spesso decisivi sfruttando questa particolare qualità. Ma quali sono i rigoristi che, al Fantacalcio, sono maggiormente penalizzati dal nuovo protocollo arbitrale? 

- CALHANOGLU (INTER): il centrocampista turco si è dimostrato tra i calciatori più affidabili dal dischetto negli ultimi anni. Nella passata stagione, al Fantacalcio il classe '94 è stato un vero top di reparto, realizzando 9 gol in 22 presenze. 4 reti su 9 sono state realizzate dagli undici metri, ossia il 44,4%, a testimonianza di quanto i rigori abbiano inciso sul rendimento realizzativo del centrocampista di Chivu. Questo dato risulta ancora più evidente se osserviamo i numeri della stagione 2024/2025, in cui Calhanoglu ha segnato cinque reti totali, di cui tre dal dischetto. 

- ORSOLINI (BOLOGNA): inizio di stagione sfortunato per il centrocampista rossoblù, fermato da un infortunio alla seconda giornata contro l'Atalanta. Ad ogni modo, Orsolini è diventato un grande protagonista al Fantacalcio negli ultimi anni, soprattutto dal dischetto. Sempre in doppia cifra nelle ultime quattro stagioni, il capitano del Bologna ha segnato 4 rigori su 10 reti complessive nella passata stagione, pari al 40% del suo rendimento realizzativo totale. 

- DE BRUYNE (NAPOLI): 1 gol e 1 assist in questo inizio di campionato per il fuoriclasse belga. Nonostante l'età e il ballottaggio con Vergara, Allegri ha concesso molto spazio a De Bruyne nelle prime giornate, favorito anche dall'assenza di McTominay. Quando è in campo, però, il centrocampista è il rigorista designato della squadra: nello scorso campionato, l'ex Manchester City ha segnato 5 reti in 18 presenze totali, di cui 3 su calcio di rigore.

- DA CUNHA (COMO): Dalla Serie B alla Champions League, passando per la Francia: Lucas Da Cunha è il protagonista di una storia straordinaria, in un Como in cui è ormai diventato un vero e proprio leader. 4 delle 6 reti realizzate dal centrocampista nella passata stagione sono state segnate su calcio di rigore, ovvero il 66,6% del rendimento realizzativo complessivo. Sinora, però, il centrocampista ha portato 0 bonus nelle prime cinque giornate, rendendosi raramente pericoloso in zona goal. Insomma, una situazione da monitorare, a maggior ragione se i rigori assegnati in campionato non saranno elevati come in passato. 

- VLASIC (TORINO): Inizio di stagione deludente per il Torino e per Nikola Vlasic, autore di otto reti segnate nello scorso campionato. 5 di queste sono arrivate proprio da calcio di rigore, pari al 62,5% dei bonus realizzati. Il leader tecnico dei granata è sembrato poco brillante nelle prime giornate: il Torino ha bisogno di ritrovare al più presto il suo trascinatore, ma senza contare come prima su situazioni dal dischetto, dove il croato nello scorso campionato è stato praticamente infallibile. 

- DAVIS (UDINESE): La passata stagione è stata quella del riscatto per Keinan Davis, tormentato per lunghi tratti della carriera da problemi muscolari. L'attaccante inglese ha chiuso il campionato 2025/2026 con 10 reti messe a referto, di cui 4 segnate da calcio di rigore. Dopo un piccolo problema fisico, l'attaccante bianconero tornerà a disposizione dopo la sosta. In questo campionato, nonostante due assist realizzati, è ancora a secco di bonus.

Sezione: News / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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