Dopo un avvio disastroso sotto la guida di Fabio Grosso, la Fiorentina ha collezionato 4 punti con Vanoli in 2 giornate. Tra le note positive dell'avvio di stagione, c'è anche Mateo Pellegrino, autore di 2 gol fin qui. Oggi, 30 settembre, dal Viola Park, proprio l'attaccante viola ha rilasciato un'intervista a Sky Sport parlando del suo ambientamento, della concorrenza con Beto e del rapporto con Vanoli e compagmi

L'inizio a Firenze non è stato semplice, soprattutto per una squadra che ha faticato a trovare continuità nelle prime giornate. Pellegrino, però, guarda con fiducia al suo percorso: “L'ambientamento procede bene, stiamo meglio, anche se non abbiamo cominciato nel miglior modo. Sono contento di essere qui”.

L'arrivo alla Fiorentina porta inevitabilmente con sé anche il confronto con Moise Kean, che nella passata stagione aveva avuto un ruolo centrale nell'attacco viola. Una pressione che Pellegrino sente, come ha voluto dichiarare: “Sapere che chi c'era prima ha fatto bene è una cosa bella, voglio fare come lui o, se posso, meglio”. Il punto di partenza, per l'argentino, resta il lavoro quotidiano: “Il mio focus è l'allenamento, è quello che porta a ottenere risultati”.

In questa nuova avventura Pellegrino può contare anche sul rapporto con Beto, di cui ha voluto parlare dicendo: “È una persona top, che mi sta aiutando tantissimo, ha più esperienza in questo campionato e in generale rispetto a me e mi fa piacere. Tutti e due abbiamo bisogno dell'altro per migliorare”. Una crescita condivisa che ha un obiettivo preciso: “Vogliamo aiutare la Fiorentina, se possiamo fare bene tutti è meglio per il club”.

C'è poi Mastantuono, con cui Pellegrino ha costruito rapidamente un rapporto di amicizia. I due si conoscono da poco, ma l'argentino immagina già una possibile intesa importante in campo: “Penso che può farmi fare tanti gol, io spero veramente che sia così, che segni anche lui e insieme si porti soddisfazione alla Fiorentina”. La convocazione di Mastantuono con l'Argentina è stata accolta con soddisfazione dal compagno, dichiarando: “Si merita l'Argentina, è molto contento. Io penso prima a fare bene qui, ovviamente prendere parte nel gruppo della Nazionale è un sogno, lavoro per quello”.

Anche il cambio in panchina ha modificato le sensazioni all'interno del gruppo. Pellegrino non cerca spiegazioni particolari per le difficoltà incontrate dalla Fiorentina nella prima parte di stagione: “Nel calcio ci sono cose che a volte non si possono spiegare, ci sono volte in cui  le cose vanno male e non si sa il motivo, capita e non si può fare niente”. Con Vanoli, però, percepisce un'energia diversa: “Siamo più freschi, si vede la voglia di cambiare la situazione e migliorare la Fiorentina”.

Il percorso dell'attaccante è ancora all'inizio e Pellegrino lo sa bene: “Sono ancora giovane, devo crescere tantissimo come calciatore e come persona ancora”. Per questo preferisce non fissare ora obiettivi troppo lontani e concentrarsi sul presente: “Dobbiamo tenere i piedi per terra e mettere il focus sul lavoro quotidiano, dobbiamo crescere tantissimo, con il tempo vedremo gli obiettivi. Dobbiamo stare tranquilli e aiutare la Fiorentina a fare bene”. 

Sezione: News / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 16:35
Autore: Francesco Galvan
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