Consigli Asta Fantacalcio 2022/2023: il bomber da prendere e una scelta da non sbagliare

Consigli asta Fantacalcio: i migliori attaccanti della Serie A, su quale grande bomber puntare all'asta del fantacacalcio 2022/2023

Immobile Lazio
3 Settembre 2022

Redazione - Autore

Consigli Asta Fantacalcio 2022/2023 – La nuova Serie A è iniziata e i fantallenatori sono alla ricerca di consigli su quali attaccanti tenere in considerazione per la prossima asta del fantacalcio. L’acquisto del bomber in attacco è senza dubbio il più complicato dell’intera asta. Dalla bontà di questa scelta dipende buona parte dell’esito di un’intera stagione. Stabilire con certezza chi sarà il capocannoniere della Serie A è impresa impossibile. Le variabili in gioco, infortuni, rendimento di squadra, mondiali, sono troppe. Si può, perlomeno, provare a fare delle previsioni in base ai dati a disposizione, affidandosi poi, per la scelta finale, all’istinto. Di seguito, la lista con i consigli su quali attaccanti top acquistare alla prossima asta del fantacalcio.

Fantacalcio – Gli attaccanti top all’asta: chi prendere

CIRO IMMOBILE (Lazio) – Non si può non partire dal capocannoniere della passata stagione. I numeri di Ciro Immobile alla Lazio sono impressionanti. Tre volte vincitore del titolo di miglior marcatore della Serie A (quattro, considerando anche quello con il Torino) e, in biancoceleste, 150 reti in 208 partite complessive. L’anno scorso poi, ha segnato 27 gol in 31 partite. La transizione dal gioco di Simone Inzaghi a quello di Maurizio Sarri non ha influito sulle performance dell’attaccante della Nazionale. Proprio per questo, considerando l’anno in più di esperienza nei meccanismi di gioco dell’allenatore ex Napoli, ci sono tutte le premesse perché Immobile possa giocarsi nuovamente il titolo di bomber della Serie A. Probabile che sia proprio lui a risultare il più pagato nelle varie aste, specialmente dopo aver inaugurato la nuova stagione trovando subito il gol.

DUSAN VLAHOVIC (Juventus) – Prima giornata, prima doppietta. Il serbo si gioca molto quest’anno, e la Juve con lui. Arrivato a gennaio complice uno sforzo economico importante da parte della società, Vlahovic ha dimostrato solo parzialmente il suo valore in bianconero. Con la Juventus, finore, 7 gol in 15 partite per lui, 24 gol in 36 partite, invece, in campionato lo scorso anno. Quest’anno però le cose potrebbero cambiare. L’innesto di un’ala di talento assoluto come Di Maria e il ritorno di Chiesa dall’infortunio garantirebbero al serbo un numero di assist considerevole. Tenendo conto che a Vlahovic il killer instinct non manca, le difese, e i fantallenatori che se lo troveranno contro, possono già cominciare a tremare.

Vlahovic Juve
Dusan Vlahovic, centravanti della Juventus

ROMELU LUKAKU (Inter) – Uno dei giocatori su cui si registrano le maggiori aspettative di tutto il campionato. Protagonista di un controverso ritorno in nerazzurro, dopo un solo anno di permanenza al Chelsea, Lukaku sarà chiamato a riscattarsi agli occhi dei suoi tifosi a suon di gol. Quei gol che ha già segnato, proprio con l’Inter. Per l’esattezza 47 in 72 partite sotto la guida di Antonio Conte. Il sistema di gioco non è cambiato, così come il partner di attacco: Lautaro. Lukaku è tornato, ed è facile immaginarlo come uno dei giocatori più contesi alle prossime aste. Di certo il suo ritorno al gol in nerazzurro dopo meno di 90 secondi alla prima giornata ne certifica il valore.

LAUTARO MARTINEZ (Inter) – Come appena scritto, l’argentino ricomporrà con Lukaku il tandem d’attacco che fece le fortune dell’era Conte all’Inter. Con il ritorno del belga, Lautaro perde sicuramente centralità nel reparto offensivo, ma i due hanno già dimostrato di sapersi spartire bene i compiti e, soprattutto, i gol. I 21 segnati nella passata stagione in 33 partite sono una garanzia sul fatto che anche l’argentino potrà, e vorrà, dire la sua.

lautaro inter

VICTOR OSIMHEN (Napoli) – Gli infortuni patiti nei suoi due anni al Napoli ne hanno rallentato la crescita, ma quando c’è stato, Osimhen ha dimostrato di essere un top player. Le 14 reti segnate nelle 27 partite disputate lo scorso anno ne sono la dimostrazione. Le cessioni di diversi senatori degli azzurri negli ultimi anni come Insigne, Mertens e Koulibaly accentueranno ancora di più la centralità del nigeriano nel progetto e il suo ruolo da leader. Lo ha subito dimostrato debuttando in stagione con un gol e un assist. Se gli infortuni non lo tormenteranno, poi, potrebbe rivelarsi devastante.

TAMMY ABRAHAM (Roma) – Alla sua prima stagione in Italia Tammy Abraham ha saputo mantenere fede alle aspettative che i tifosi giallorossi riponevano in lui. 17 gol in 37 partite, e l’ambizione di volere fare ancora meglio in questa stagione. D’altro canto, i giallorossi stanno costruendo un top team e l’anno in più di esperienza sotto la guida di Mourinho potrebbe rivelarsi decisivo per il centravanti ex Chelsea. Non sembra male l’intesa con Dybala. I due dovranno essere bravi a completarsi a vicenda, evitando di pestarsi i piedi in zona gol.

Fantacalcio – le coppie di attaccanti top: chi prendere

LUIS MURIEL – DUVAN ZAPATA (Atalanta) – Nei consigli sugli attaccanti da prendere all’asta del fantacalcio sono presenti anche due coppie. I due fiori all’occhiello dell’attacco nerazzurro partono leggermente indietro nelle gerarchie proprio a causa di questo dualismo in zona offensiva. Zapata viene da una stagione opaca rispetto alle precedenti, pagando anche il rendimento generale della squadra. Stesso discorso per Muriel, che ha alternato gesti da campione assoluto a momenti di buio. I due però andranno tenuti in ampia considerazione tenendo presente che l’Atalanta non disputerà le coppe europee in questa stagione. La tenuta fisica di entrambi ne beneficerà senza alcun dubbio.

zapata atalanta

OLIVIER GIROUD – DIVOCK ORIGI (Milan) – Discorso analogo al tandem nerazzurro per quello del Milan. Considerando che non rivedremo Ibrahimovic in campo prima del 2023, saranno proprio Giroud e Origi a reggere il peso dell’attacco rossonero per buona parte della stagione, anche se in queste prime giornate Pioli ha preferito Rebic ad entrambi. Il francese, complice la maggiore esperienza con il nostro campionato, parte sicuramente più avanti nelle gerarchie. Tenendo conto degli impegni europei che attendono i rossoneri, è però probabile che Origi possa trovare ampio minutaggio in campionato. L’arrivo di giocatori di fantasia e talento come De Ketelaere non potrà fare altro che aumentare il rendimento di entrambi. Da tenere d’occhio, però, la situazione di Ante Rebic, appunto. Il croato ha aperto il suo campionato con una doppietta all’esordio, giocando da centravanti. Visto il suo stato di forma, potrebbe rubare minuti ad entrambi i compagni.

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