La Fiorentina ha iniziato male il campionato e gli ultimi giorni di mercato hanno portato diversi cambiamenti soprattutto in attacco. Dopo la partenza di Moise Kean, passato al Como, sono arrivati Beto, GnontoNjie, tre innesti che modificano le alternative a disposizione di Fabio Grosso. Le prime gerarchie sembrano portare verso un tridente composto Beto e Mastantuono, certi del posto, mentre Njie e Gnonto sono in ballottaggio per un posto sulla sinistra, con l’argentino punto fermo sulla destra. Gudmundsson potrebbe esser ceduto ma sembra più indietro nelle preferenze dell'allenatore ex Sassuolo. Pellegrino potrebbero esser inizialmente una delle alternative, ma avrà sicuramente tanto spazio a disposizione.

LE CARATTERISTICHE E I NUMERI

Beto arriva per raccogliere l’eredità di Kean e, almeno inizialmente, parte davanti a Pellegrino. Un centravanti fisico, capace di attaccare la profondità e dare un riferimento centrale alla squadra, caratteristiche che possono sposarsi bene con il calcio di Grosso. Il portoghese, inoltre, conosce già la Serie A: nelle due annate complete con l’Udinese ha sempre raggiunto la doppia cifra, con 11 gol nel 2021/22 e 10 nel 2022/23. Anche in Premier League, pur senza essere sempre titolare, è rimasto vicino a quelle cifre: 8 reti nel 2024/25 e 9 nell’ultima stagione con l’Everton.

Più aperto il discorso sulla fascia sinistra. Gnonto parte favorito su Njie e arriva da una stagione nella quale ha trovato poco spazio dal primo minuto, ma ha già dimostrato di poter incidere quando gli viene data continuità. Nel 2024/25, con oltre duemila minuti a disposizione, aveva chiuso la Championship con 9 gol e 6 assist. Alla Fiorentina può partire largo a sinistra e cercare poi zone più interne, sfruttando le sue caratteristiche, tra cui velocità e capacità nell’uno contro uno. Inoltre in quella posizione Grosso potrebbe adattare anche un centrocampista come Atta, mossa tattica già messa in atto durante queste prime gare stagionali. 

Njie parte invece più indietro. Al Torino non è mai stato un titolare fisso, come confermano i pochi minuti raccolti nelle ultime due stagioni di Serie A: appena 670 complessivi. Alla Fiorentina avrà quindi l’occasione di giocarsi più spazio, ma inizialmente potrebbe partire alle spalle di Gnonto nella corsa per il posto sulla sinistra. A destra, invece, ci sono meno dubbi: Mastantuono resta il riferimento principale.

COSA FARE AL FANTACALCIO?

Il nome più interessante resta Beto. Il ballottaggio con Pellegrino potrebbe impedirgli di raggiungere cifre troppo alte all’asta e proprio questa incertezza può diventare un vantaggio. In una lega da 8/10 partecipanti si potrebbe pagare anche il 13 o il 14%, considerando il portoghese favorito per il posto da centravanti e un giocatore che, quando ha trovato continuità in Serie A, ha già dimostrato di poter raggiungere la doppia cifra. Per chi aveva già acquistato Pellegrino, prendere anche Beto all’asta di riparazione può essere una buona soluzione per coprirsi il ruolo di centravanti della Fiorentina.

Interessante anche Gnonto, soprattutto perché il momento negativo della Fiorentina e la concorrenza sulla fascia possono tenerne più basso il prezzo. Lo consideriamo un quarto slot, con margine per diventare una chiamata molto interessante se dovesse confermare il vantaggio nelle gerarchie. Ha già dimostrato di poter portare bonus quando trova fiducia e continuità e tra i due esterni appena arrivati è quello sul quale investire maggiormente. Per lui il prezzo giusto potrebbe essere il 2/3%.

Più prudenza invece con Njie, che, dopo l'ottima partita contro il Milan nella 1^ giornata, parte alle spalle di Gnonto e deve ancora dimostrare di poter reggere un minutaggio importante in Serie A. Lo consideriamo un quinto slot, quindi una scommessa da prendere solo a cifre contenute.

Sezione: Consigli Asta / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 21:49
Autore: Kristian Cataldi
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