Il Como sta per chiudere un colpo da 90 in attacco, anzi da 9. Il club biancoblù è pronto a regalare a Cesc Fabregas un nuovo centravanti di livello, con l’obiettivo di alzare l’asticella sia in Italia che in Europa: Moise Kean è pronto a vestire la maglia del Como. Un affare di assoluto spessore che conferma, ancora una volta, le forti ambizioni del club comasco. D’altronde, assicurarsi  l’attaccante titolare della Nazionale Italiana, reduce da 33 gol in viola nelle ultime due stagioni, rappresenta un segnale importante per tutto il campionato.

Dopo due anni in maglia viola, segnati da 31 G/A in 58 partite in Serie A, Kean è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria carriera. Dopo le esperienze in Italia con Juventus, Verona e Fiorentina, in Inghilterra con l’Everton e in Francia con il PSG, l’attaccante italiano si prepara dunque ad approdare in una nuova realtà, nel regno di Cesc Fabregas. A Como troverà una squadra costruita per esaltare le qualità offensive dei suoi giocatori, una squadra che lo scorso anno ha chiuso il campionato con 375 occasioni da gol create, 539 tiri totali e 65 reti complessive (secondo miglior attacco). In questo contesto, Kean è il tassello finale di un reparto offensivo già ricco di qualità, aggiungendo profondità, fisicità e maggiore presenza in area di rigore (55 gol su 65 sono stati segnati dentro l’area di rigore). Resta solo un dubbio: come potrebbe convivere con un altro top di reparto come Douvikas? Scopriamolo insieme.

LE CARATTERISTICHE - Classe 2000, Kean è il prototipo perfetto di giocatore che stava cercando Fabregas, quel profilo in grado di attaccare la profondità con grande continuità e cattiveria. È anche il classico attaccante scomodo per i difensori avversari, che basa gran parte del suo gioco sui duelli fisici e molto spesso li vince, aprendo spazi per l’inserimento dei suoi compagni di reparto. Inoltre, negli ultimi anni, è migliorato molto nella difesa del pallone spalle alla porta e la Fiorentina si è appoggiata spesso su di lui per uscire dal pressing. Nel Como di Fabregas, Kean potrebbe sposarsi alla perfezione con un assist-man d’eccezione come Nico Paz, autore di 16 assist in due stagioni in Serie A. Nel sistema di Fabregas, Kean potrebbe però patire la concorrenza con Anastasios Douvikas: l’attaccante greco è stato il secondo miglior marcatore dello scorso campionato con 14 reti complessive e anche questa stagione ha riaperto il conto con la rete al debutto contro l’Udinese. L’ingente investimento fa però pensare ad un ruolo di primo piano per Kean nel progetto biancoblù, anche se difficilmente l'allenatore spagnolo rinuncerà completamente a Douvikas.

COME GESTIRLO AL FANTACALCIO - In ottica Fantacalcio, il trasferimento al Como non dovrebbe ridimensionare il ruolo di Kean come top d’attacco, anche se ci sono alcuni elementi da tenere in considerazione. L’ultima stagione è stata alquanto deludente: 8 gol in 26 presenze, 107 giorni saltati per infortunio e una media voto di 5,87. Inoltre, nella stagione della sua esplosione alla Fiorentina (19 gol in 32 presenze nel 24/25) non doveva fare i conti con una vera e propria concorrenza, mentre al Como ne avrà parecchia. Nonostante ciò, il contesto tecnico potrebbe esaltare ancora di più le sue caratteristiche: avere alle spalle giocatori di qualità come Nico Paz, Baturina Diao, in grado di lanciarlo con i tempi giusti in profondità, potrebbe portarlo a livelli della sua prima stagione in viola. In sede d’asta, Kean può essere quindi considerato un primo slot basso: con la titolarità fissa ha il potenziale per diventare il capocannoniere del campionato, ma a causa della concorrenza interna e dei dubbi legati alla sua tenuta fisica, il consiglio è di non spingersi oltre 15-17% del budget.

Sezione: Consigli Asta / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 16:35
Autore: Lorenzo Alfieri
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