È iniziata ufficialmente l'avventura di Paolo Zanetti sulla panchina dell'Udinese. L'allenatore, arrivato al posto dell'esonerato Kosta Runjaic, è stato presentato in conferenza stampa nella giornata di mercoledì 4 novembre. Zanetti prende in mano una squadra reduce da un avvio di campionato complicato, con appena 5 punti conquistati nelle prime 10 giornate e sette sconfitte, l'ultima per 5-2 contro la Roma. I bianconeri occupano attualmente il penultimo posto in classifica e sono chiamati a cambiare passo già dalla prossima sfida contro il Venezia, in programma venerdì 6 novembre.

Nel corso della presentazione, Zanetti ha parlato anche dei singoli e delle gerarchie della squadra. Di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore ha iniziato facendo il punto sulle condizioni di Solet: "Solet lo recuperiamo, c'è da valutare bene quanti minuti abbia. È un ragazzo gigantesco, ha questa mole che va tutelata. Il giocatore è fortissimo e stiamo valutando con lui come utilizzarlo. Ci sono due o tre situazioni che ci portiamo fino all'ultimo per capire se saranno o meno della partita."

Spazio poi al ruolo di Zaniolo e alle gerarchie della squadra: "Il concetto di squadra è quello più importante. Nessuno da solo in Serie A ti può vincere le partite. Non ci attacchiamo al discorso contrario. Non è Zaniolo che ci deve far vincere le partite. Vale per lui, ma anche per Lovric. Per tutti è il giorno 0, le gerarchie le dimostrerà il campo. Fermo restando che il campo parla sempre. Questa squadra ha dei titolari perché se lo sono guadagnati sul campo."

Infine, Zanetti ha chiarito quale sarà l'atteggiamento richiesto ai suoi giocatori: "Con me gioca chi corre, chi lavora e chi pedala. Voi potete pensare che qui ci sono giocatori di passaggio ma senza giocare con il cuore non si raggiungono i risultati."

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 18:30
Autore: Kristian Cataldi
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