Luciano Spalletti ha presentato ai microfoni di Sky Sport e in conferenza stampa la sfida di Europa League contro l'AZ Alkmaar, valida per la quarta giornata della League Phase. L'allenatore bianconero ha fatto il punto sulla possibile formazione titolare, spendendo anche parole importanti per il talento bosniaco Alajbegovic.

Innanzitutto, Spalletti ha dichiarato : "Si arriva bene perchè la squadra ha dato una risposta importante. Si sono resi conto che tutto dipendeva da loro e ora hanno piu fiducia. Vero è che perdere pezzi importanti come McKennie non è facile. Le scelte vengono abbastanza facili. Rientra dal 1' Sarr, dal 1'Kelly. In attacco dobbiamo sicuramente girare qualcuno. Stiamo cercando di far entrare in condizioni Ekhator e ci sarà utile". 



L'allenatore bianconero ha poi proseguito: "Lì davanti abbiamo diverse possibilità per sostituire qualcuno e gestire la fatica, perché dopo sessanta minuti si recupera abbastanza bene. Quando invece giochi novantacinque o cento minuti, sono soprattutto gli ultimi venti o trenta a pesare, perché hai già accumulato fatica nelle gambe e devi continuare a fare scatti. Per questo cercheremo di alternare un po' i giocatori. Ora vedremo domani, ma Kolo Muani probabilmente partirà dall'inizio, perché avendo risparmiato quei trenta minuti finali sarà più fresco. Bisogna far rifiatare Douglas Luiz, perchè le ha giocate tutte. Poi Cambiaso è fresco, giocherà dall’inizio. Cabal, invece, viene da un periodo di partite non giocate ed è un rischio farlo giocare. Dietro uno fra Bremer e Lucumì va fatto riposare all’inizio".

Spalletti si è poi soffermato su Alajbegovic: "È vero, si è preso delle responsabilità importanti pur essendo un ragazzo molto giovane. Di solito, nelle difficoltà, un giovane tende ad accodarsi agli altri, mentre lui ha dato un contributo per superarle. È stato preso anche in prospettiva, ma visto il momento e le risposte che sta dando siamo contenti di poterlo utilizzare e affidargli delle responsabilità. È bello vederlo giocare con questa personalità, però bisogna mantenere equilibrio, perché non è semplice garantire sempre lo stesso rendimento. Domani giocherà uno spezzone di partita, dall'inizio o a gara in corso vedremo, ma sicuramente avrà spazio".

Infine, l'allenatore toscano si è concentrato sull'ex della gara, Koopmeiners: "Il nostro Koopmeiners ha tutto nelle proprie mani e nei propri piedi. Quando uno come lui gioca una partita come ha quella di domenica contro McTominay e De Bruyne e se la vede testa a testa con Anguissa, uscendone con tante pressioni fatte e tanti palloni toccati, è un top player, è uno dei grandi giocatori del suo ruolo. È paragonabile a qualsiasi calciatore”.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 19:24
Autore: Gianluca Monaco
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