Si è conclusa da pochi minuti al Mapei Stadium la sfida tra Sassuolo e Fiorentina, valida per la 10ª giornata di Serie A e terminata con il successo della formazione viola per 4-2. Ad aprire le marcature è stato Laurienté, che al 25' ha portato in vantaggio i neroverdi. La Fiorentina ha però trovato il gol del pareggio allo scadere del primo tempo, al 47', con Pellegrino, completando poi la rimonta al 50' grazie alla rete di Njie. Al 65' è arrivata la doppietta personale di Laurienté, che ha ristabilito la parità sul 2-2. Nel finale, tuttavia, la squadra guidata da Paolo Vanoli è riuscita nuovamente a portarsi in vantaggio al 79' con Mastantuono, prima di chiudere definitivamente i conti al 93' con Valdepenas, autore della rete del definitivo 4-2.

Con questa sconfitta il Sassuolo resta al sedicesimo posto in classifica con 8 punti, incassando la quarta sconfitta consecutiva dopo quelle contro Lazio, Como e Frosinone. L'ultima vittoria in campionato dei neroverdi risale infatti al 13 settembre, quando riuscirono a imporsi per 3-2 contro la Juventus.

Al termine della sfida, Alberto Aquilani è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione della sua squadra.

L'allenatore neroverde ha iniziato l'intervista post partita affermando: "Abbiamo giocato una partita cercando di proteggere la nostra fase difensiva, siamo stati capaci di andare in vantaggio in una fase di controllo ma il gol che abbiamo subito ci ha destabilizzato. Sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare, non siamo ancora in grado di restare sempre dentro la partita. Abbiamo a disposizione giocatori forti, ma prendiamo troppi gol in maniera troppo semplice per gli avversari".

Ha proseguito analizzando le prestazioni difensive: "E' un po' che ne parliamo ormai, nel calcio l'errore ci può stare ma bisogna essere capaci di restare nella partita e non ripeterlo. Non appena le cose si complicano diventiamo vulnerabili, è questa la cosa che mi preoccupa di più: se non c'è reazione all'errore la situazione può solo peggiorare. Oggi abbiamo provato ad abbassarci per proteggere la linea difensiva in sofferenza, non mi entusiasma come stile di gioco ma devo adeguarmi al momento. Abbiamo comunque subito quattro gol, l'aspetto più importante è evitare gli errori o sapere come reagire, altrimenti diventa difficile".

Ha poi concluso soffermandosi sui giocatori di esperienza come Berardi e Matic e sull'atteggiamento della squadra: "Se possono aiutare la squadra? Ho a disposizione tutti ragazzi che stanno dando tutto, che si impegnano e fanno quello che gli chiedo. Non punto il dito su nessuno, ma come mi aspetto di più da me stesso mi aspetto di più anche dai miei giocatori".

Aquilani si è presentato anche in conferenza stampa, facendo il punto su alcuni singoli: "Questa settimana ci siamo concentrati sulla fase di non possesso. Berardi poco coinvolto? Probabilmente abbiamo giocato di più dalle parti di Laurienté, ma non è questione di singoli e non è colpa di Berardi. In questo momento non stiamo riuscendo a ottenere ciò che vogliamo, il gol subito a fine primo tempo è stata una mazzata considerata la prestazione brillante fino a quel momento. Quando succede qualcosa di negativo perdiamo qualità e sbagliamo troppo, ora contro la Roma ci aspetta l'Everest e dovremo essere in grado di salire".

Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 21:33
Autore: Antonio Avigliano
vedi letture