La 28ª giornata di Serie A prende il via con l’anticipo del venerdì sera tra Napoli e Torino. I granata di D’Aversa arrivano all’appuntamento forti della convincente vittoria per 2-0 contro la Lazio, firmata da Simeone e dal ritrovato Zapata. Un cambio di atteggiamento prima ancora che di sistema, che ha restituito fiducia a un gruppo apparso più determinato e reattivo nei momenti chiave della gara. La trasferta del Maradona rappresenta ora un banco di prova importante per capire se il successo della scorsa settimana sia stato soltanto un episodio isolato o l’inizio di una nuova fase della stagione granata.

In vista della partita, D'Aversa ha presentato il match in conferenza stampa: "Ci potrebbero essere dei cambi di formazione rispetto alla Lazio, perché non si fanno mai le stesse cose... anzi, si ragiona in base all'avversario. Il Napoli è ovviamente diverso dalla Lazio, anche nel modo in cui aggrediscono, e quindi sarà una gara diversa".

L'allenatore granata ha poi continuato: "Sull'attacco ho già fatto delle valutazioni anche prima della partita con la Lazio, pensando anche a ciò che sarebbe potuto succedere a gara in corso. Se si parte con due punte di ruolo, poi si deve pensare anche a come cambiare durante la partita, e per quello ci sono molti aspetti da considerare. Adams? Rientra da un infortunio e il suo ingresso dipenderà dalle sue condizioni, vediamo. Per caratteristiche può ricoprire le tre zone sulla trequarti campo. Non ho ancora deciso le formazioni ad ogni modo, le determinerà il campo".

Qualche parola anche sui singoli: "Ilkhan può fare il play in un centrocampo a tre, ma non mi soffermo mai sui moduli, perché alla fine è l'interpretazione e l'occupazione degli spazi la componente importante. Però sì, Ilkhan può giocare, a tre o a due che sia. Maripan? Ogni settimana si fanno delle scelte, ed è vero che è rimasto fuori con la Lazio, ma le scelte possono cambiare. Sulle fasce a Obrador e Lazaro chiedo partecipazione in costruzione dal lato palla, e poi anche nella parte conclusiva. Che cosa può dare Zapata? Lui ha caratteristiche molto importanti, e ci può dare molta profondità: lui gioca frontale, non spalle alla porta. Se Casadei può essere valorizzato? Sì, rappresenta la classica mezz'ala di inserimento e può essere sfruttato... poi starà a lui arrivare a segnare 6-7 gol".

Ha poi concluso: "In questo momento il mio obiettivo personale e quello di squadra coincidono, e non c'è altro nella mia testa. Sono venuto con l'entusiasmo di fare il meglio possibile, e infatti siamo partiti bene. Bisogna vivere il calcio nella maniera giusta, e l'ho detto anche alla squadra.

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 17:27
Autore: Alessandro Salvi
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