Si è conclusa da pochi minuti la sfida tra Inter e Club Brugge, valida per la 2ª giornata della League Phase di Champions League. Il match è terminato 4-3 in favore della squadra belga, con i nerazzurri di Cristian Chivu che incassano così la seconda sconfitta consecutiva nella competizione europea.

Ad aprire le marcature è stato Nicolò Tresoldi al 30’, prima del pareggio di Lautaro Martínez al 44’. Nella ripresa, l’attaccante del Club Brugge ha completato la tripletta con le reti al 63’ e al 74’. L’Inter ha provato a riaprire la partita con il secondo gol di Lautaro all’81’, ma all’87’ Vermant ha firmato il 4-2. In pieno recupero, al 93’, Bonny ha accorciato ulteriormente le distanze, senza però evitare la sconfitta nerazzurra.

Al termine della sfida, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la partita e soffermarsi sulla prestazione della sua squadra.

L'allenatore dell'Inter ha iniziato l'intervista post partita affermando: “Dopo un buon primo tempo, nel secondo siamo partiti bene, creando due occasioni importanti senza concretizzarle. Da lì sono subentrate frustrazione e frenesia, abbiamo perso equilibrio e lucidità e, dopo il 2-1, non siamo più riusciti a seguire il nostro piano di gioco. Va riconosciuto il merito del Brugge, che ci ha messo in difficoltà per qualità tecnica, intensità e determinazione”.

Ha poi proseguito dicendo: “È evidente che ci sono aspetti da rivedere. In Champions, andare in svantaggio rende difficile recuperare, considerando la qualità tecnica e la velocità degli avversari. Dobbiamo concentrarci sull'equilibrio, sui duelli, sulle seconde palle e sulle distanze quando portiamo la pressione”.

Ha continuato: “Siamo consapevoli di ciò che non sta funzionando e cerchiamo di intervenire, lavorando sulla preparazione mentale e sugli aspetti tattici. Mi assumo io per primo le responsabilità, perché forse non riesco ancora a trovare il giusto equilibrio in questo tipo di partite. Queste due sconfitte fanno male, ma mancano ancora sei gare. Dobbiamo restare fiduciosi, ritrovare entusiasmo e affrontare le prossime partite con l'atteggiamento giusto”.

Ha concluso: “Dopo le due occasioni iniziali, la frustrazione ci ha fatto perdere intensità. Ci siamo sbilanciati troppo in avanti, trascurando le seconde palle e concedendo agli avversari troppo tempo per giocare. In Champions questi errori si pagano. Dobbiamo migliorare e correggere determinati aspetti: mi assumo ancora una volta la responsabilità, perché probabilmente avrei potuto preparare meglio la partita sotto alcuni punti di vista”.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 23:48
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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